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Abbattimento delle barriere architettoniche in Veneto

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87 nuove opere di abbattimento di barriere architettoniche in edifici pubblici e in strutture di edilizia residenziale pubblica verranno realizzate in Veneto grazie ad uno stanziamento di un milione di euro, disposto dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai lavori pubblici ed edilizia abitativa Massimo Giorgetti.

Una riserva di 50 mila euro è stata assegnata direttamente alle Province per l’esercizio della delega loro assegnata su questa materia.
Saranno sempre le Province ad utilizzare i rimanenti 950 mila euro per finanziare interventi nei Comuni di loro competenza.

Si tratta di opere per la fruibilità degli edifici e spazi pubblici, nonché degli edifici di edilizia residenziale pubblica.
In particolare sono previsti interventi di adeguamento strutturale degli edifici, dei percorsi pedonali, la realizzazione di rampe per l’accesso agli edifici, nonché l’installazione di ascensori, moto scale, servo scale e di pedane elevatrici.

Il provvedimento prevede che le amministrazioni destinatarie del finanziamento, per affidare i lavori, applichino  procedure negoziate, ovvero che al di sotto  dei 100 mila euro i lavori siano assegnati direttamente, mentre per interventi di costo superiore, purché comportanti spese al di sotto dei 500 mila euro, l’affidamento avvenga in base ad una gara tra 5 ditte imprese invitate dall’ente appaltatore.

“Si tratta di un meccanismo – precisa Giorgetti – che da un lato garantisce una velocizzazione per quanto riguarda l’attuazione dell’intervento, dall’altra contribuisce a dare risposte rapide e concrete al settore edile della nostra regione, che soffre particolarmente gli effetti della crisi”.

Riferendosi poi alla natura del provvedimento, Giorgetti ha sottolineato che “permettere ai disabili di condurre una vita normale e senza barriere, non solo quando devono usufruire di strutture pubbliche, ma anche quando si trovano nell’androne del loro condominio o all’interno della propria abitazione, è un dovere di civiltà, che ben volentieri l’Istituzione regionale si assume, sulla base di una specifica strategia pluriennale di finanziamenti, che ha già consentito la realizzazione di centinaia di interventi.

La Regione Veneto – ricorda poi Giorgetti – è stata tra le prime in Italia ad aver costruito un modello di riferimento per applicare i “PEBA” – Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche – puntando a una progettazione accessibile di luoghi, ambienti ed edifici pubblici e privati.

Crediamo infatti che eliminare ciò che rende non usufruibili i luoghi pubblici non sia unicamente un bisogno sociale, piuttosto un approccio che si deve avere quando si opera nel settore edilizio. Il Veneto è consapevole di questo principio e lo sta applicando ormai da moltissimi anni. E di questo siamo fieri.” 

Su base provinciale, 49.161 euro sono stati assegnati a Belluno per 9 interventi; 124.414 euro a Padova per 11 interventi; 40.142 euro a Rovigo per 6 interventi; 158.334 euro a Treviso per 15 interventi; 145.311 euro a Venezia per 8 interventi; 289.476 euro a Vicenza per 29 interventi; 145.540 euro a Verona per 9 interventi.

 Fonte: www.regione.veneto.it

 

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