Questo articolo è stato letto 0 volte

Abbattimento delle barriere architettoniche

abbattimento-delle-barriere-architettoniche.gif

Il 5 ottobre 2008 ricorre la 6ª Giornata nazionale per l’abbattimento delle Barriere architettoniche.
Come ogni anno, Palazzo Chigi aprirà le porte ai cittadini disabili e ai loro accompagnatori che potranno così accedere nelle sale della storica sede del Governo, con funzionari che faranno loro da guida.

Si tratta di un evento istituito con Decreto del 28 febbraio 2003 del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta di FIABA (Fondo Italiano per l’abbattimento delle barriere architettoniche).

Quest’ultimo  ha sottoscritto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri un Protocollo d’Intesa, quale strumento partecipativo al fine di: – promuovere manifestazioni significative sulle tematiche della diversità e sulle politiche di inclusione sociale,
– operare congiuntamente per la diffusione di una cultura orientata ad eliminare le barriere architettoniche, anche attraverso la vigilanza degli organi preposti e il rispetto della normativa esistente,
– attuare in sinergia ulteriori azioni volte a diffondere la cultura della diversità come ricchezza della società.

Per partecipare
La visita può essere richiesta sia da Associazioni sia da singoli cittadini.

Per partecipare è sufficiente compilare la scheda di prenotazione per ciascun visitatore e spedirla via e-mail all’indirizzo segreteriauagf@palazzochigi.it oppure via fax al n. 06.67794588 ed attendere una comunicazione di conferma.

Le visite si svolgeranno ogni ora dalle 9:00 alle 19:00.
Nella formazione dei gruppi si terrà conto dell’ordine di arrivo delle richieste.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il dossier del Governo sulla Giornata oppure il sito web di Fiaba

Fonte: www.governo.it

 

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

News dal Network Tecnico