Abruzzo: dal Cipe 4 miliardi di euro per la ricostruzione

“E’ un passo fondamentale per il quale abbiamo lavorato nelle ultime settimane intensamente con il Governo nazionale.

Alle risorse previste da questa delibera dobbiamo aggiungere anche quelle del fondo infrastrutture, pari a quasi 410 milioni di euro, e del fondo per l’edilizia scolastica per oltre 226 milioni”.

E’ il commento del presidente Gianni Chiodi, Commissario delegato, a cui sono stati assegnati 3,955 miliardi di euro per la ricostruzione. È in gazzetta ufficiale n. 243 del 19 ottobre 2009, infatti, la delibera n. 35/2009 del CIPE che assegna tali risorse.

Il CIPE assegna quasi 4 miliardi di euro finalizzati al finanziamento degli interventi di ricostruzione previsti dal cosiddetto “decreto Abruzzo”.

Il ruolo del Commissario sarà quello di coordinare gli interventi e comunicare i relativi fabbisogni al Governo che individuerà le quote da assegnare su base pluriennale.

 A partire dal 2010 spetterà al Commissario Chiodi svolgere l’attività di monitoraggio, per la quale lo stesso Commissario si avvarrà del Nucleo di valutazione istituito nell’ambito del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Con questa assegnazione – ha aggiunto Chiodi – possiamo cominciare ad attuare quella che tutti ormai chiamano “fase 2” che interesserà il processo di ricostruzione vero e proprio. […] 

E`, invece, in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale l`ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3817 del 10 ottobre 2009 che introduce ulteriori misure e integrazioni a precedenti ordinanze.

Si segnalano soprattutto i seguenti articoli:

Art. 1: i compensi spettanti agli amministratori di condominio per le prestazioni professionali rese per consentire la riparazione o ricostruzione delle parti comuni degli edifici rientrano nel contributo nel limite massimo del 2% della somma ammessa a contributo;

Art. 5: potranno usufruire degli affitti agevolati previsti dall`OPCM n. 3769 del 15/05/2009 solo coloro che non dispongano di un`altra soluzione abitativa alternativa nel territorio della provincia di residenza o di domicilio e non, come previsto precedentemente, nel territorio abruzzese;

Art. 8: viene integrata l`offerta abitativa con la messa a disposizione di 500 case mobili anche a titolo di locazione. Il Sindaco del Comune dell`Aquila e` autorizzato a riceverle nelle  more del completamento delle istruttorie delle domande di contributi, delle necessarie verifiche tecniche e della conseguente realizzazione delle opere di riparazione.

Beneficiari delle stesse potranno essere: i cittadini le cui abitazioni siano state classificate con esiti B, C, F o collocate in zona rossa e ancora non alloggiati; i nuclei familiari privi di una abitazione che presentano particolari problemi di economici, sanitari e familiari; gli studenti universitari che necessitano di un alloggio per poter proseguire il corso di laurea.

Art. 10: il Commissario delegato, in sostituzione dei Comuni inadempienti, potra` provvedere non solo all`individuazione dei siti da adibire a deposito temporaneo dei materiali derivanti dal crollo nonche` di quelli provenienti dalla demolizione degli edifici danneggiati, ma anche all`individuazione dei siti di stoccaggio provvisorio, provvedendo, laddove necessario, anche alla realizzazione delle opere necessarie per l`allestimento dei siti, ivi comprese le occorrenti opere viarie.

Il Commissario e` altresi` autorizzato a derogare all`art. 208 del Dlgs 152/2006 in tema di autorizzazione unica per nuovi impianti di smaltimento e recuperi di rifiuti;

Art. 12: il contributo a titolo provvisorio per la riparazione degli edifici danneggiati o distrutti, previsto dall`art. 7 dell`OPCM n. 3803 del 15 agosto 2009 e` concesso in via di anticipazione nel limite del 25% dell`importo richiesto e, comunque, fino al limite massimo di 20.000 euro;

Art. 16: i contributi previsti, anche con la modalita` del finanziamento agevolato, ai sensi dell`art. 1 dell`OPCM n. 3779 del 6 giugno 2009 (edifici B e C) e dell`art. 1 dell`OPCM n. 3790 del 9 luglio 2009 (edifici E), sono comprensivi delle spese concernenti le pertinenze.

Fonti: www.regione.abruzzo.it e www.ance.it

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