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Abruzzo: ecco i fondi per l’abbattimento delle barriere architettoniche

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La Regione Abruzzo opera nell’orizzonte dell’abbattimento delle barriere architettoniche: 2,8 milioni di euro sono la “prima concreta risposta” fornita ai cittadini con invalidità al 100% che abbiano necessità di eliminare gli impedimenti architettonici nelle loro abitazioni.

1,8 milioni confluiranno verso l’edilizia pubblica, 1 milione verso l’edilizia privata: questa la precisa scansione dei fondi, come definita dai nuovi provvedimenti della Regione Abruzzo. Per ciò che riguarda l’edilizia privata sarà pubblicato un bando e i cittadini proprietari di appartamenti che si trovino nelle condizioni di averne diritto, potranno accedere ai fondi.

Ha esplicato il piano l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Donato Di Matteo, il quale annuncia una “crociata contro le barriere architettoniche che complicano ancor di più vite già difficili” e rende noto di aver chiesto ai commissari delle cinque Ater abruzzesi una ricognizione del fabbisogno finanziario occorrente per abbattere nelle case ad edilizia pubblica e popolare le barriere architettoniche, almeno per chi presenti una invalidità pari al 100%.

Il fabbisogno totale per implementare tali misure, nelle parole dell’assessore, ammonterebbe ad una cifra vicina ai 6 milioni di euro: pertanto accanto ai 2,8 appena stanziati andrebbero recuperati altri 4 milioni circa: “So già dove cercarli – prosegue Di Matteo – ed entro la fine dell’anno saremo in grado di approvare una delibera che darà una risposta definitiva a quei cittadini che si trovino nell’impossibilità di una completa autonomia”.

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