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Abruzzo, sicurezza e lavoro: progetto prevenzione infortuni

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Si chiama "Progetto multimisura sicurezza ed igiene del lavoro"; si propone di informare e formare addetti e datori di lavoro; è finanziato dalla Regione, tramite il Por Abruzzo 2000-2006, per un importo di 2 milioni e 400 mila euro.
Obiettivi e caratteristiche dell’iniziativa sono state llustrate stamane, all’Aquila, nel corso di una conferenza stampa, dall’assessore regionale al Lavoro e dai soggetti partner del progetto: Abruzzo lavoro, Ispesl ed Inail.
"Il Progetto sicurezza – è stato detto nel corso dell’incontro – si colloca all’interno di un’ampia e complessa strategia d’intervento promossa dalla Regione, finalizzata ad innalzare i livelli di salute e sicurezza all’interno dei luoghi di lavoro". Scaturito da un’attività di confronto e condivisione con le parti sociali ed istituzionali, il "Multimisura" si propone di sperimentare una modalità d’intervento innovativa, integrata e replicabile sul tema strategico della sicurezza ed igiene negli ambienti di lavoro e di superare l’episodicità di informazione e richiamare in modo costante e strutturale l’attenzione di cittadini, imprese ed istituzioni al tema della sicurezza sul lavoro.
Tre i rami in cui è articolato il Progetto. Il primo chiama in causa "Abruzzo lavoro", l’ente strumentale della Regione, al quale spetta di promuovere azioni di supporto allo sviluppo ed alla qualificazione del sistema regionale in tema della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. La responsabile di "Abruzzo lavoro" ha sottolineato come gli incidenti più frequenti si verifichino nel campo dell’occupazione più precaria. Settori manifatturiero, edile e commerciale, nell’ordine, quelli più colpiti. La Regione ha già avviato altre iniziative di prevenzione ma questa è forse la più grande ed ambiziosa che "integra ed ottimizza i processi normativi, che pure ci sono, ma che spesso sono disattesi".
Il secondo ramo del Progetto è affidato all’Ispesl, l’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro, un organismo nazionale di consulenza che si occuperà della realizzazione fattiva di percorsi mirati formativo-informativo e di servizi di assistenza a sostegno dei lavoratori delle piccole e medie imprese. Infine, il terzo ramo vede protagonista l’Inail, con percorsi formativi rivolti ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni.
Il progetto Multimisura promuoverà la cultura della prevenzione attraverso l’opera di un Osservatorio regionale, la ricognizione e la diffusione delle buone pratiche, seminari, task force e formazione specifica per responsabili ed addetti al servizio di prevenzione e protezione e per piccole imprese edili. Già da domani sul sito della Regione (www.regione.abruzzo.it) sarà possibile avere informazioni sulle modalità per partecipare a corsi ed incontri. In Abruzzo si calcolano 24.000 incidenti l’anno. Nel solo 2008 già 11 quelli mortali.
I cantieri edili i più a rischio infortuni.

fonte: www.regione.abruzzo.it

 

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