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APE, Campania: i pro e i contro della digitalizzazione degli adempimenti

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Numerosi errori e diverse omissioni stanno ricorrendo all’interno degli Attestati di Prestazione Energetica (APE) che i professionisti tecnici stanno trasmettendo presso il deposito telematico della Regione Campania.

Sono tante le imprecisioni di tipo omissivo rilevate nei controlli effettuati dalla Regione: tra i più segnalati si allineano ad esempio l’omissione della dichiarazione di indipendenza del certificatore o la completa assenza delle prescrizioni tecniche volte a migliorare il rendimento energetico del complesso edifici-impianti.

Il percorso della digitalizzazione
Le rilevazioni degli errori si inseriscono nel discorso più ampio del progressivo percorso verso la digitalizzazione degli adempimenti amministrativi intrapreso in Regione: infatti in Campania a partire dal 4 febbraio 2014, il deposito in degli Ape può essere fatto esclusivamente con modalità di trasmissione telematica (in proposito leggi l’articolo APE, in Campania solo per via telematica). L’obiettivo sotteso a questa iniziativa, oltre alla semplificazione degli adempimenti, risiede nella volontà di velocizzare la fase di acquisizione dei dati relativi agli immobili certificati oltre alla necessità di liberare risorse umane da destinare al controllo della correttezza dei dati trasmessi: ecco spiegato il motivo della rilevazione di tanti errori. L’auspicio è ovviamente quello di diffondere e comprendere gli errori compiuti nel corso della compilazione nell’ottica del miglioramento complessivo della stesura degli attestati di prestazione energetica.

In tal senso anche una nota emessa dalla Regione Campania conferma questa visione: “La nuova procedura di trasmissione telematica in Campania consentirà di ridurre la quantità degli errori in quanto guida l’utente in fase di trasmissione dei dati”.

Per approfondire la questione relativa ai contenuti all’Attestato di Prestazione Energetica consulta l’interessante articolo Certificazione energetica: come fare il sopralluogo e redigere l’APE su Ediltecnico.it.

La questione delle sanzioni
Permane comunque la questione degli attestati inviati in forme diverse da quella telematica prima dell’entrata in vigore dell’obbligo di trasmissione telematica: “Al fine di ridurre il rischio di incappare in sanzioni – prosegue la nota della Regione – si invitano tutti i tecnici che possono essere incorsi in omissioni per mero errore materiale a procedere quanto prima ad integrare le suddette pratiche mediante perfezionamento che, ovviamente, può essere eseguito esclusivamente attraverso procedura telematica”.

Invece si addensano dubbi sulla questione delle sanzioni per gli invii in ritardo e per i mancati invii di APE: per il momento la normativa regionale non stabilisce sanzioni, ma soltanto una eventuale segnalazione all’ordine per i mancati invii.

A cura di Marco Brezza

 

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