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Appalti: semplificate le procedure di affidamento in Umbria

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Sono finalizzate alla semplificazione delle procedure amministrative e a supportare quanti sono chiamati a realizzare lavori e opere pubbliche le misure che l’assessore regionale ai Lavori pubblici Stefano Vinti ha illustrato, in vista della loro approvazione, nel corso di due incontri partecipativi ad Anci (Associazione dei Comuni) Umbria, Upi (Unione Province), imprese del settore delle costruzioni, sindacati dei lavoratori del settore, Ordini e Collegi professionali.

L’assessore Vinti ha illustrato le linee di intervento  per l’attuazione della legge regionale n. 3/2010, “Disciplina regionale dei lavori pubblici e norme in materia di regolarità contributiva per i lavori pubblici”, che sono state definite da un apposito gruppo di lavoro.

Suddiviso in sottogruppi, il gruppo incaricato di predisporre i provvedimenti attuativi della legge è composto da rappresentanti dell’amministrazione regionale, di Comuni e Province e delle parti sociali coinvolte, imprese, sindacato, Ordini e Collegi professionali.

In particolare, sono state presentate e discusse le linee guida per l’individuazione, da parte del responsabile del procedimento, della percentuale a incremento della media aritmetica dei ribassi da applicare al momento dell’aggiudicazione dell’appalto al fine di effettuare controlli ulteriori in quei cantieri aggiudicati con ribassi “particolarmente bassi”.

È stata poi valutata la disciplina delle modalità di gestione e requisiti per l’iscrizione dei soggetti nell’Elenco regionale dei professionisti da invitare alle procedure negoziate per l’affidamento di servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria di importo inferiore a 100mila euro.
L’Elenco, come prevede la legge, può essere utilizzato anche dagli altri soggetti del territorio che devono aggiudicare propri servizi.

L’assessore Vinti ha inoltre presentato il regolamento per l’acquisizione in economia di lavori e di servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria che, come prevede la legge, può essere utilizzato anche dagli altri soggetti del territorio che devono aggiudicare propri lavori e servizi in economia. Sono state inoltre esaminate le linee guida per la redazione dei piani di settore in materia di lavori e opere pubbliche.

Dopo l’approvazione di questi primi provvedimenti attuativi della legge regionale sui lavori pubblici, l’attività dei sottogruppi proseguirà con ulteriori attività previste nella legge stessa, in modo da raggiungere, in tempi molto brevi, la totale operatività.

Fonte: www.regione.umbria.it

 

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