Questo articolo è stato letto 0 volte

Approvata la Legge Finanziaria 2008

approvata-la-legge-finanziaria-2008.gif

L’intera manovra Finanziaria 2008 (approvata dal Senato della Repubblica il 21 dicembre) è legge ed entrerà in vigore dopo la promulgazione del Capo dello Stato e la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Il testo della legge (.pdf)

Voti: 162 favorevoli e 153 contrari.

Approvato anche il ddl Bilancio con 163 si e 154 no.

Con 163 voti a favore e 157 contrari l’Assemblea poco prima aveva approvato anche il terzo maxiemendamento alla Finanziaria (ddl 1817-B), sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia.

Il testo del disegno di legge è stato sostituito con tre maxiemendamenti, ciascuno sostitutivo dei tre articoli che formano il testo del ddl. I primi due articoli (maxiemendamento 1 e maxiemendamento 2) sono stati approvati nella serata del 20 dicembre; il terzo articolo (maxiemendamento 3) è stato approvato con voto di fiducia nella mattinata del 21 dicembre.

La legge parte dagli obiettivi impostati già con la Finanziaria per il 2007 e orienta le risorse pubbliche verso crescita, risanamento ed equità.

Tra le novità:
– sgravi ICI su prima casa: alleggerimento dell’imposta sulla casa pari all’1,33 mille (aggiuntivo rispetto alle attuali detrazioni e fino ad un massimo di 200 euro). Sono
escluse case signorili, ville e castelli.
– pannelli solari: prorogate per 3 anni le agevolazioni (detrazione dall’irpef del 55%) per i lavori di riqualificazione energetica, incluse finestre e caldaie.

Andiamo a esplorare più nel dettaglio la nuova legge. Riportiamo sotto i dettagli di princiapale interesse divisi per temi d’interesse Edilizia e Urbanistica, Sicurezza, Energia e Ambiente.

EDILIZIA E URBANISTICA
Affitti
. Proposte due nuove tipologie di detrazioni che decorrono dal periodo di imposta 2007: una spetta ai titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, stipulati o rinnovati ai sensi della legge 431/1998 (si tratta di 300 euro se il reddito complessivo annuo non supera i 15.493,71 euro e di 150 euro se il reddito complessivo supera 15.493,71 euro ma non i 30.987,41 euro); la seconda detrazione spetta a giovani tra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto di locazione ai sensi della legge 431/1998, per l’unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale, sempre che sia diversa da quella dei genitori o di coloro ai quali sono affidati per legge (per i primi 3 anni spetta una detrazione di 991,6 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro).
Le detrazioni non sono cumulabili.
Il contribuente può scegliere di fruire di quella più favorevole.
Concessa l’estensione della detraibilità del 19% del canone di locazione pagato per l’alloggio degli studenti universitari fuori sede, ai canoni relativi ai contratti di ospitalità e agli atti di assegnazione in godimento o in locazione stipulati con enti per i diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti ed enti senza fine di lucro e cooperative (importo non superiore a 2.633 euro). L’alloggio deve trovarsi in un Comune diverso da quello di residenza, distante almeno 100 chilometri da casa e, comunque, in provincia diversa.

Ici, detrazione sulla prima casa. Ulteriore riduzione Ici per l’abitazione principale pari all’1,33 per mille della base imponibile – con un tetto di 200 euro.
Dall’agevolazione sono esclusi castelli, ville e case di lusso.
E’ un ulteriore importo rispetto alla detrazione in vigore (che ammontava a 103,29 euro).
E’ previsto inoltre che la delibera comunale possa fissare, a decorrere dal 2009, un’aliquota Ici agevolata inferiore al 4 per mille per i soggetti passivi che installano impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o termica per uso domestico (per 3 anni per gli impianti termici solari e per 5 per tutte le altre fonti rinnovabili).

Ristrutturazioni edilizie. Prorogata al 31 dicembre 2010 la normativa relativa alla detrazione Irpef e all’aliquota agevolata Iva al 10%, relativa alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio – il precedente termine di applicazione era il 31 dicembre 2007.
Viene reintrodotto per 3 anni il beneficio previsto dal comma 2 dell’articolo 9 della legge 448/2001, finanziaria per il 2002, che prevede
– prevede la detrazione del 36%;
– aliquota agevolata al 10% in favore dei soggetti privati che divengano proprietari entro il 30 giugno 2011 di immobili ceduti dall’impresa che ha ristrutturato l’intero fabbricato entro il 31 dicembre 2010. Le agevolazioni spettano a condizione che il costo della manodopera sia evidenziato in fattura.

Beni pubblici
(si veda: articolo 1, commi da 313 a 319). E’ stato elabotrato un Piano di valorizzazione dei beni pubblici per la promozione e lo sviluppo dei sistemi locali.

Catasto (si veda: articolo 1, commi da 276 a 281). Sono soggetti all’obbligo della voltura catastale gli atti che devono essere iscritte nel registro delle imprese che comportano un qualsiasi mutamento nell’intestazione catastale dei beni immobili di cui siano titolari persone giuridiche, anche se non direttamente conseguenti a modifica. costituzione o trasferimento di diritti reali.

Edilizia penitenziaria e sanitaria (si veda: articolo 2, commi da 276 a 288). Viene incrementato di 20 milioni di euro il fondo della Presidenza del Consiglio per interventi straordinari di adeguamento strutturale e antisismico degli edifici del sistema scolastico e per la costruzione di nuovi immobili sostitutivi di quelli esistenti al fine di sostituire quelli a rischio sismico.
Per fronteggiare l’emergenza penitenziaria tramite un adeguamento delle infrastrutture o la realizzazione di nuovi edifici verrà avviato un piano straordinario di edilizia penitenziaria con una spesa di 20 milioni di euro l’anno per il 2008 e il 2009 e di 30 milioni di euro per il 2010.
Sono previsti:
– fondi aggiuntivi per 3 miliardi di euro per il programma pluriennale di interventi in materia di edilizia sanitaria;

Espropri (si veda: articolo 2, commi 89 e 90). E’ stato rinnovato il testo unico in materia di espropriazione per pubblica utilità:
– si triovano nuovi criteri per il calcolo dell’indennità di esproprio e del risarcimento del danno in caso di occupazione appropriativa;
– è prevista una disciplina transitoria;
– l’indennità di espropriazione di un’area edificabile deve essere determinata nella misura pari al valore venale del bene. Quando l’espropriazione è finalizzata ad attuare interventi di riforma economico-sociale, l’indennità è ridotta del 25%;
– l’indennità di espropriazione di un’area edificabile è aumentata del 10%:
1) quando è stato concluso l’accordo di cessione;
2) quando tale accordo non è stato concluso per cause non imputabili all’espropriato;
3) quando all’espropriato è stata offerta un’indennità provvisoria che, attualizzata, risulta inferiore agli otto decimi in quella determinata in via definitiva.

Fabbricati rurali (si veda: articolo 1, comma 275). Vengono modificate le condizioni per il riconoscimento ai fini fiscali della ruralità delle costruzioni strumentali allo svolgimento dell’attività agricola destinata ad agriturismo: sarà riconosciuto il carattere di ruralità solo alle costruzioni strumentali necessarie allo svolgimento dell’attività agricola destinate all’agriturismo.

Fondo nazionale per il risanamento degli edifici pubblici (si veda: articolo 2, commi da 440 a 443). Per il 2008, presso il ministero dell’Economia, è istituito il Fondo nazionale per:
– il risanamento degli edifici pubblici;
– il finanziamento degli interventi finalizzati ad eliminare i rischi per la salute pubblica derivanti dalla presenza di amianto negli edifici pubblici.

È approvato un piano decennale per il risanamento, che principlamente ha lo scopo di mettere in sicurezza gli edifici scolastici e universitari, le strutture ospedaliere, le caserme, gli uffici aperti al pubblico.
Il fondo utilizza 5 milioni di euro per il 2008.

Immobili della difesa (si veda: articolo 1, comma 320). Ecco alcune modifiche in materia di alienazione dei beni immobili della Difesa; il Ministero della Difesa dovrà:
– individuare entro il 31 ottobre 2008 immobili, per un valore di almeno 2 milairdi di euro, non più utilizzati per finalità istituzionali, da consegnare all’Agenzia del demanio entro il 31 dicembre 2008;
– adottare entro il 31 luglio 2008, un programma di razionalizzazione, accorpamento, riduzione e ammodernamento del patrimonio infrastrutturale in uso, per favorirne la riallocazione in aree più funzionali.

Imposta sostitutiva per finanziamenti per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo (si veda articolo 1, comma 160). Il comma estende il regime dell’applicazione dell’imposta sostitutiva nella misura del 2% anche ai finanziamenti erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili per uso abitativo. Fissate le modalità di recupero da parte delle Entrate della maggiore imposta nei casi di decadenza dal beneficio.

Ristrutturazioni edilizie (si veda: articolo 2, commi da 17 a 19). Prorogata al 31 dicembre 2010 la normativa relativa alla detrazione Irpef e all’aliquota agevolata Iva al 10% relativa alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio. Il precedente termine di applicazione scadeva il 31 dicembre 2007.
E’ stato reintrodotto per 3 anni il beneficio previsto dal comma 2 dell’articolo 9 della legge 448/2001, finanziaria per il 2002: prevede la detrazione del 36% e l’aliquota agevolata al 10% anche in favore dei soggetti privati che divengano proprietari entro il 30 giugno 2011 di immobili ceduti dall’impresa che ha ristrutturato l’intero fabbricato entro il 31 dicembre 2010.
Le agevolazioni spettano a condizione che il costo della manodopera sia evidenziato in fattura.

Trasferimento di immobili in aree destinate all’edilizia residenziale (si veda: articolo 1, commi dal 25 al 28). Dal 1° gennaio 2008 verranno modificate le imposte indirette applicate ai trasferimenti di immobili inclusi in piani urbanistici particolareggiati diretti all’attuazione di programmi di edilizia residenziale.
Comma 25 – Nel testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, all’articolo 1 della Tariffa, parte I, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Se il trasferimento ha per oggetto immobili compresi in piani urbanistici particolareggiati diretti all’attuazione dei programmi di edilizia residenziale comunque denominati, a condizione che l’intervento cui è finalizzato il trasferimento venga completato entro cinque anni dalla stipula dell’atto: 1 per cento".
Comma 26 – L’aliquota del 3% è estesa alle trascrizioni di atti che riguardano il trasferimento di proprietà, la costituzione o il trasferimento di diritti immobiliari attinenti a immobili compresi in piani urbanistici particolareggiati diretti all’attuazione dei programmi di edilizia residenziale comunque denominati.
Comma 27 – E’ abrogato il comma 15 dell’art. 36 del decreto Bersani (DL 223/2006, convertito dalla legge 248/2006) e riportato in vigore l’art. 33, comma 3, della legge 388/2001 (Finanziaria 2001) il quale fissa all’1% l’imposta di registro per i trasferimenti di beni immobili in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati.
Comma 28 – Le nuove percentuali si applicheranno:
1) agli atti pubblici formati;
2) agli atti giudiziari pubblicati o emanati;
3) alle scritture private autenticate poste in essere a decorrere dalla data di entrata in vigore della Finanziaria;
4) alle scritture private non autenticate presentate per la registrazione a decorrere dalla stessa data.

SICUREZZA
Sicurezza nei luoghi di lavoro
(si veda: articolo 2, commi da 532 a 534). Modificata la legge 123/2007 in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta di modalità di finanziamento per la realizzazione di un sistema di governo per la definizione di progetti formativi e il finanziamento degli investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro a carico dell’Inail.
Si stanziano 50 milioni di euro annui a decorrere dal 2008.
Il Fondo per il sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro è incrementato di 2,5 milioni di euro l’anno nel 2008 e nel 2009 e di 10 milioni di euro dal 2010.

ENERGIA E AMBIENTE
Riqualificazione energetica degli edifici
. Sono prorogate le agevolazioni per:
– la riqualificazione energetica degli edifici;
– gli interventi su strutture opache verticali, orizzontali e finestre;
– l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda;
– la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;
– le spese sostenute entro il 31 dicembre 2010.

Le disposizioni si applicano anche per la sostituzione intera o parziale di impianti di climatizzazione invernale non a condensazione, sostenute entro il 31 dicembre 2009.
La detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, spetta fino a un tetto massimo di 100mila euro.
La spesa è autorizzata fino a 2 milioni di euro l’anno.
La detrazione d’imposta per una quota pari al 55% delle spese sostenute (fino a un valore massimo di 30mila euro, da ripartire in 3 quote annuali) è estesa alle spese relative alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia.

Fonti energetiche rinnovabili (si veda: articolo 2, commi da 158 a 163). Lla disciplina delle procedure autorizzative di impianti alimentati da fonti rinnovabili viene modificata. E’ stato istituito un Fondo per il risparmio e l’efficienza energetica con una dotazione di un milione di euro, per finanziare campagne informative per la sostituzione delle lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo, per migliorare l’efficienza dell’illuminazione pubblica e per sensibilizzare gli utenti a spegnere gli elettrodomestici dotati di stand-by.
Dal 2010 è vietata la vendita di elettrodomestici inferiori alla classe A e di motori elettrici appartenenti alla classe 3 per gli interni degli appartamenti.
Dal 2011 è imposto il divieto d’importazione, la distribuzione e la vendita delle lampadine a incandescenza e di elettrodomestici privi di un dispositivo per interrompere il collegamento con la rete elettrica.

Ici e fonti rinnovabili (si veda: articolo 1, comma 6). La delibera comunale può fissare dal 2009 un’aliquota Ici agevolata inferiore al 4 per mille per i soggetti passivi che installano impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o termica ad uso domestico (per 3 anni per gli impianti termici solari e per 5 per tutte le altre fonti rinnovabili).

Incentivi alle fonti energetiche rinnovabili (si veda: articolo 2, commi da 136 a 140). Gli incentivi per la promozione delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili sono concessi ai soli impianti realizzati e operativi. La procedura del riconoscimento in deroga del diritto agli incentivi per le fonti energetiche rinnovabili per gli impianti autorizzati e non ancora in esercizio e per quelli in costruzione, è completata dal ministro per lo Sviluppo economico – sentite le commissioni parlamentari competenti – inderogabilmente entro 3 mesi dall’entrata in vigore della Finanziaria per il 2008. Per promuovere l’uso di biocarburanti per autotrazione la quota minima da immettere al comsumo nel 2009 è elevata al 3% di tutto il carburante, benzina e gasolio, immesso al consumo nell’anno solare precedente.

Riforestazione e parchi urbani (si veda: articolo 2, commi 335 e 356). Presso il ministero dell’Ambiente è istituito un fondo di 50 milioni di euro l’anno dal 2008 al 2010 per la forestazione e la riforestazione al fine di ridurre le emissioni di anidride carbonica, per la realizzazione di aree verdi in zone urbane e periurbane al fine di milgiorare la qualità dell’aria nei comuni a maggiore crisi ambientale. La somma di 2 milioni di euro l’anno, per sostenere azioni e politiche finalizzate all’attuazione del protocollo di Kyoto, viene destinata all’istituzione e alla gestione del registro nazionale dei serbatoi di carbonio e alla gestione dell’Inventario nazionale delle foreste di carbonio.

Riqualificazione energetica degli edifici (si veda: articolo 1, comma 286). La detrazione d’imposta per una quota pari al 55% delle spese sostenute, fino a un valore massimo di 30mila euro, da ripartire in 3 quote annuali, viene estesa alle spese relative alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia.
Inoltre (si veda: articolo 2, commi 20 e 21) sono prorogate le agevolazioni:
– per la riqualificazione energetica degli edifici;
– per interventi su strutture opache verticali, orizzontali e finestre;
– per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda;
– per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;
– per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2010.
Le disposizioni si applicano anche per la sostituzione intera o parziale di impianti di climatizzazione invernale non a condensazione, sostenute entro il 31 dicembre 2009.
La detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, spetta fino a un tetto massimo di 100mila euro.
Spesa è autorizzata nel limite di 2 milioni di euro l’anno.

Tutela del territorio e dell’ambiente (si veda: articolo 2, commi da 321 a 334). Per la difesa del suolo e la pianificazione di bacino e per la realizzazione di interventi nelle aree a rischio idrogeologico, il ministro dell’Ambiente adotta piani strategici nazionali e di intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico e per favorire forma di adattamento dei territori, da attuare con le autorità di bacino, le regioni e gli enti locali interessati.

Un centesimo per il clima (si veda: articolo 2, commi da 344 a 347). E’ un Fondo (a contribuzione volontaria) che prevede il versamento volontario di un centesimo per ogni litro di carburante acquistato alla pompa per l’autotrazione oppure ogni 6 kw/h di energia elettrica consumata; dal 1° gennaio 2008 la norma impegna le società distributrici di carburante e di energia elettrica a versare il contributo aggiuntivo di un centesimo di per ogni centesimo volontariamente versato. Un ulteriore decreto del Ministero dell’Ambiente definirà le modalità di gestione del Fondo e di attuazione dei contributi.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

News dal Network Tecnico