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Baratto amministrativo, Toscana: l’esperimento virtuoso di Roccastrada

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Lavori di pubblica utilità, piccole manutenzioni e interventi di decoro urbano “barattati” con il pagamento di tributi comunali già scaduti. È ciò che prevede il “baratto amministrativo”, nuovo strumento previsto dal decreto Sblocca Italia ed introdotto nella prassi di tutti i giorni da diversi Comuni italiani, tra cui il Comune toscano di Roccastrada (in provincia di Grosseto). Quest’ultimo rappresenta infatti il primo Comune in Toscana ad introdurre tale strumento mediante l’approvazione di regolamento in consiglio comunale.

“Roccastrada – spiega il sindaco, Francesco Limatola – ha colto l’opportunità del baratto amministrativo contenuta nel decreto Sblocca Italia per offrire un sostegno reale alle fasce deboli in una fase di crisi economica. Al tempo stesso, questo strumento permette al Comune di contare su una forza lavoro aggiuntiva e dedicata esclusivamente a interventi di pubblica utilità, in un momento di forte difficoltà anche per gli enti locali sia in termini economici che di risorse umane, a seguito dei tagli dei trasferimenti statali e del blocco delle assunzioni”.

“In questo quadro – prosegue Limatola – possiamo passare da un welfare locale di tipo assistenziale, come quello promosso finora, a uno generativo, dove le risorse destinate al sociale smettono di rappresentare una spesa per l’ente e generano altre risorse, come nel nostro caso, sotto forma di interventi di pubblica utilità. Un modo per essere più vicini, in maniera concreta, ai territori e alle comunità, migliorando la vivibilità e la qualità degli spazi pubblici e aiutando chi è in difficoltà nel pagamento dei tributi comunali”.

Il baratto amministrativo prevede infatti la possibilità per i Comuni di deliberare riduzioni o esenzioni di tributi comunali non pagati per morosità incolpevole, complice anche la crisi economica, a fronte di interventi di pubblica utilità e riqualificazione del territorio.

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Nel caso specifico, a Roccastrada sono previsti interventi di pulizia, manutenzione e abbellimento di aree verdi, piazze e strade, ma anche lavori di decoro urbano, recupero e riuso di aree e beni immobili pubblici, quali scuole o centri civici. Gli interventi avranno carattere occasionale, non continuativo, e saranno indirizzati su aree e immobili pubblici individuati periodicamente dall’amministrazione comunale o proposti dagli stessi cittadini.

Lo strumento del baratto amministrativo, nel Comune di Roccastrada, sarà applicato in forma volontaria a contribuenti maggiorenni residenti nel territorio comunale, con un indicatore ISEE inferiore a 8.500 euro e in debito con il Comune per tributi non pagati fino al 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della domanda.

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