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Basilicata: edilizia e energia

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5,7 milioni di euro per il contenimento dei consumi energetici in 450 alloggi dell’Ater
E’ stato approvato il progetto esecutivo dei lavori di manutenzione straordinaria finalizzati al contenimento dei consumi energetici relativi ai fabbricati gestiti dall’Azienda siti nel comune di Matera e nei comuni della Provincia.

L’intervento, il cui importo complessivo è di euro 5.700.000,00, riguarda n. 33 palazzine per un totale di n. 450 alloggi, ubicati in 14 comuni della provincia di Matera: Matera, Bernalda, Grassano, Irsina, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Nova Siri, Policro, Salandra, Stigliano, Garaguso, Oliveto Lucano, Pomarico e Tricarico.

Il progetto – spiega l’Ater – ha l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica dell’involucro edilizio dei fabbricati interessati, con la conseguente riduzione delle emissioni inquinanti derivanti dal funzionamento degli impianti termici installati, e notevole risparmio sulla “bolletta energetica” a carico degli inquilini assegnatari che si stima possa arrivare al 50%.

Le lavorazioni previste consistono essenzialmente nella realizzazione di un isolamento termico a cappotto dell’involucro esterno in modo da ridurre drasticamente il valore della trasmittanza degli elementi costituenti degli immobili.

Nucleare: entro il 2019 completata la dismissione dell’impianto di Trisaia
Nel 2012 sarà realizzato il 51 per cento del programma di smantellamento dell’impianto Itrec-Enea di Trisaia a Rotondella (Matera), che sarà completato entro il 2019, con due anni di anticipo sulle previsioni del precedente piano industriale.

Le 64 barre di uranio irraggiato contenute nel sito, inoltre, entro il 2013 saranno stoccate in due contenitori cilindrici in acciaio in attesa di essere trasferite in un deposito nazionale.

E’ quanto hanno spiegato a Potenza, il direttore affari istituzionali della Sogin (Società di gestione degli impianti nucleari), Gabriele Mazzoletti, e uno dei tecnici della società, Giuseppe Bolla.

Rispetto al piano industriale del 2007, la Sogin "ha accelerato notevolmente le attività – ha detto Mazzoletti – con la riduzione dei costi societari, e migliorato i rapporti con il territorio, oltre a un investimento di 80 milioni di euro per la sicurezza". P

er quanto riguarda il sito lucano, inoltre, è stata "garantita la sicurezza della struttura – ha detto Bolla – e non ci sono problemi di contaminazione, il che ci permette di avviare la bonifica dell’impianto".

Fonte: www.basilicatanet.it

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