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Basilicata pronti 10 milioni di euro per l’edilizia residenziale pubblica

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Dare una boccata di ossigeno al settore delle costruzioni e consentire agli acquirenti che avranno i requisiti previsti dalle leggi vigenti in materia di edilizia residenziale pubblica agevolata di avere una casa sicura e a risparmio energetico con un risparmio che arriva fino a 30mila euro.

Questi gli obiettivi del programma varato dalla Giunta Regionale, con l’approvazione di una delibera proposta dell’Assessore alle Infrastrutture Agatino Mancusi, il cui bando sarà pubblicato prossimamente sul bollettino ufficiale della Regione.

La Giunta ha varato, infatti, lo schema dell’avviso di concorso ed il relativo modello di domanda/dichiarazione per la concessione di contributi in conto capitale destinati all’edilizia residenziale pubblica agevolata.

Le risorse finanziare messe a disposizione per la realizzazione degli alloggi ammonta complessivamente a 10 milioni di euro, di cui due terzi, ossia oltre 6 milioni e 650mila euro, destinati alla Provincia di Potenza (potranno essere realizzate non meno di 222 nuove costruzioni) e di un terzo per la provincia di Matera dove i 3 milioni 330mila euro a disposizione consentiranno l’agevolazione finanziaria per la costruzione di non meno di 111 alloggi.

“Un’operazione – ha detto l’assessore Mancusi – che consentirà di mettere in moto un meccanismo virtuoso che viaggia su un doppio binario: da una parte, consentirà alle ditte di lavorare in un momento di forte crisi del mercato delle costruzioni e, dall’altra consentirà ai beneficiari del contributo l’acquisto di una casa che, diventa sempre più una vera e propria impresa soprattutto per i giovani. La Regione, come già fatto in precedenza con il bando destinato alle Cooperative dove erano stati stanziati 25 milioni di euro, continua la sua azione a sostegno delle politiche abitative e della qualità di edifici sempre più rispondenti al miglioramento delle prestazioni energetico ambientale e antisismici. Inoltre, una maggiore disponibilità di abitazioni permetterà di non far lievitare i prezzi delle case.

L’immissione sul mercato di 10 milioni di euro produrrà un effetto moltiplicatore di queste risorse economiche”.

Proprio sulla scorta della fortunata iniziativa che ha riguardato la cooperazione edilizia, il provvedimento per un verso dà energie alle imprese, immettendo denaro nel settore delle costruzioni, ancora essenziale per l’economia lucana, e movimentando un mercato, quello degli alloggi, che ultimamente ristagna. Ma fruitore del contributo erogato sarà il cittadino acquirente, visto che l’impresa di costruzione che parteciperà al bando in forma singola o associata (Ati) defalcherà dal costo finale dell’alloggio il contributo destinato all’acquirente, in base alla fascia di reddito in cui lo stesso ricade. La riduzione (che corrisponde alla quota di contribuzione regionale) sarà di 30 mila euro per chi ha redditi fino a 20.757 euro (calcolati in base a quanto previsto dall’art.20 delle legge 457/78 sull’edilizia agevolata), di 20mila per i redditi fino a 24.531 e 10mila fino a un reddito di 41.208 euro annui.

Per quel che, invece, riguarda la selezione degli interventi costruttivi, il massimo preferenziale sarà assegnato alle ditte che abbiano la concessione edilizia con i lavori in corso, ovvero alle imprese che abbiano la concessione edilizia e non abbiano ancora iniziato i lavori.

Punteggi preferenziali sono assegnati anche agli edifici che abbiano una maggiore prestazionalità energetico-ambientale e che utilizzeranno dispositivi antisismici.

Fonte: Regioni.it

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