Questo articolo è stato letto 3 volte

Beni culturali: 500 posti disponibili per professionisti

beni-culturali-500-posti-disponibili-per-professionisti.jpg

500 posti disponibili a tempo indeterminato per professionisti da impiegare in attività relative alla tutela e alla valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico e artistico: è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale (Beni Culturali) 15 aprile 2016 recante rubrica “Disciplina della procedura di selezione pubblica per l’assunzione di 500 funzionari, ai sensi dell’articolo 1, comma 328 e seguenti, della legge 28 dicembre 2015, n. 208″.

Il decreto in questione provvede a definire le modalità del concorso e a stabilire per ciascuno dei profili professionali la pubblicazione sul sito del Ministero dei Beni Culturali entro il 10 maggio 2016 del bando di concorso contenente l’indicazione del numero di posti a concorso e la loro distribuzione Regione per Regione. Viene specificato all’interno del decreto che l’intera procedura si concluderà entro il 31 dicembre 2016, anche se ciascuna commissione potrà chiedere un’eventuale proroga di 60 giorni.

I requisiti per accedere al concorso Beni Culturali
Tra i requisiti richiesti per l’ammissione al concorso (da possedere alla data di scadenza dei termini per la presentazione della domanda) dal d.m. 15 aprile 2016 vengono elencati (nel seguente ordine):
– cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione Europea;
– età non inferiore a 18 anni;
– laurea specialistica o laurea magistrale relativa al settore disciplinare;
– diploma di specializzazione, o dottorato di ricerca, o master universitario di secondo livello di durata biennale, nelle materie elencate nei bandi di concorso ovvero eventuali ulteriori diplomi rilasciati dalle Scuole di alta formazione del Ministero Beni Culturali;
– limitatamente al profilo di architetto, abilitazione all’esercizio della professione;
– idoneità fisica.

Risultano pertanto esclusi coloro che sono in possesso delle sola laurea triennale o di I livello. Qualora in possesso dei requisiti prescritti, ciascun candidato potrà presentare domanda per più concorsi.

Leggi anche l’articolo La tutela dei beni culturali nella Legge di Stabilità (in 3 mosse).

Come si svolge il concorso
Per ciascuno dei profili professionali sarà pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dei Beni Culturali (entro il 30 aprile 2016) il bando di concorso contenente l’indicazione del numero di posti a concorso e la loro distribuzione regione per regione.

Le prove previste:
– Prova preselettiva (presumibilmente il 29 luglio 2016), con 100 domande a risposta multipla, di cui 10 in lingua inglese, relative ad elementi di diritto pubblico e amministrativo, e di diritto del patrimonio culturale, e nozioni generali sul patrimonio culturale italiano;
– Doppia prova scritta, una teorica e l’altra pratica, relative a materie indicate in ciascun bando;
– Prova orale, ovverosia un colloquio sulle materie oggetto delle prove scritte, con l’aggiunta di una conversazione in lingua inglese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>