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Bolzano: edilizia e catasto

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Catasto dei fabbricati, le domande di voltura si possono fare online
Novità per quanto riguarda il catasto dei fabbricati: le domande di voltura, ora, possono essere inoltrare anche per via telematica.

Il nuovo servizio on line, prediposto dalla Ripartizione provinciale libro fondiario, catasto fondiario e urbano, è attivo dall’inizio dell’anno, e permette, tramite il portale dell’E-Government "Openkat" di inviare le domande di voltura del catasto fabbricati direttamente per via telematica.

"I vantaggi di questo sistema sono evidenti – sottolinea l’assessore provinciale Berger – non c’è l’obbligo di presentarsi agli sportelli, e le procedure sono semplici, immediate e più trasparenti. I richiedenti, infatti, possono sempre controllare via internet lo stato di elaborazione della domanda".

Le domande di voltura trasmesse in via  telematica dovranno essere sottoscritte con la firma elettronica avanzata. Sarà richiesta in allegato una copia dell’atto notarile completo in formato digitale, ma non si renderà più necessario produrre agli uffici gli originali cartacei.
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Criteri per costruzioni più sicure in zone a rischio sismico
Ino ccasione della seduta del 12 gennaio la Giunta provinciale ha approvato il regolamento relativo ai criteri per costruzioni più sicure in zone a rischio sismico.

Sono 9 i comuni altoatesini, tutti in alta val Venosta, classificati a rischio terremoto (seppure minimo) sulla base dei parametri fissati da uno specifico catasto del pericolo: Curon, Malles, Sluderno, Tubre, Glorenza, Silandro, Lasa, Prato Stelvio, Stelvio.

Un decreto del 2003 della Presidenza del Consgilio dei ministri prevede disposizioni particolari riguardo alla progettazione antisismica, le dimensioni di edifici e opere infrastrutturali definiti strategici e rilevanti. La Giunta si è adeguata.

"Nuove costruzioni quali le abitazioni private non ricadono nelle misure speciali in quanto non raggiungono le dimensioni minime richieste", ha specificato Durnwalder.

Le misure riguardano pertanto costruzioni pubbliche strategiche quali edifici sanitari (ospedali), caserme dei vigili del fuoco, strutture di organizzazioni di soccorso e di protezione civile, centrali idroelettriche, infrastrutture di comunicazione, ponti e gallerie.

Per costruzioni rilevanti si intendono invece scuole e asili con almeno 4 piani, palestre, stadi e palazzetti dello sport con una superficie utile di almeno 500 mq, sale ad uso pubblico con superficie minima di 1000 mq., impianti di depurazione, centri commerciali, case di riposo e di degenza, stazioni ferroviarie di determinate dimensioni, dighe e impianti di teleriscaldamento.

Fonte: www.provincia.bz.it

 

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