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Bolzano: infrastrutture per l’ambiente

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Gli esperti dell’ambiente della provincia di Bolzano hanno esaminato e approvato il progetto di costruzione di infrastrutture per i pubblici esercizi dell’alpe di Rasciesa nel comune di Ortisei, commissionate dal Comune.

In particolare viene previsto l’allacciamento con una conduttura lunga 3 km alla canalizzazione delle acque reflue della val d’Anna. Previsto anche l’interramento di una linea elettrica a media tensione per la fornitura di energia agli esercizi dell’Alpe (il ristorante della seggiovia, il rifugio Cason, l’ex rifugio del CAI Cesa dl Crist, acquistato dal Comune e da risanare) e della condotta dell’acqua potabile.

Via libera dalla Conferenza dei servizi in materia ambientale anche al progetto per la costruzione del collettore fognario principale "Karhöfe" a sud di Nova Levante, sempre commissionato dal Comune. Ha una lunghezza di circa 3mila metri, si allaccia alla canalizzazione del paese e dovrà servire un gruppo di masi con un esercizio di ristorazione e con attività di agriturismo. I costi sono stimati in 435mila €.

Infine parere positivo degli esperti anche al progetto del fitodepuratore di Olmi nel comune di Aldino. La località non dispone di un adeguato sistema per lo smaltimento delle acque reflue, che attualmente vengono immesse in fosse biologiche e disperse nel terreno.

"Il progetto – spiega il direttore dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente Luigi Minach – prevede la realizzazione di un impianto di fitodepurazione centralizzato e delle relative canalizzazioni per lo smaltimento delle acque reflue della frazione Olmi."

La canalizzazione principale misura complessivamente 370 metri, il depuratore è stato dimensionato per circa 100 abitanti equivalenti ed è composto da un pozzetto di distribuzione, vasche settiche, una vasca di ritegno e tre bacini di fitodepurazione di circa 100 m². L’importo complessivo dell’opera ammonta a circa 590mila €.

"I vantaggi di questo tipo di impianto sono l’inserimento ottimale nel paesaggio e i bassi costi di gestione", sottolinea Minach.

Fonte: www.provincia.bz.it

 

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