Bolzano, la Giunta provinciale al lavoro su urbanistica e bonus cubatura

La Giunta provinciale ha affrontato nella seduta del 21 maggio le osservazioni pervenute dal Consiglio dei Comuni sulla bozza di riforma in materia di urbanistica dopo che in aprile aveva inviato il testo del ddl alla valutazione del Consiglio dei Comuni.

“Su oltre la metà delle richieste dei Comuni è stato possibile trovare un compromesso e sono quindi state accolte nel ddl che inizia ora il percorso in Commissione legislativa”, ha informato il presidente Durnwalder dopo la seduta di Giunta.

Si punta a semplificare e snellire le procedure e a coordinare meglio la tutela del paesaggio con lo sviluppo del territorio, e dopo il parere dei Comuni sono stati ulteriormente precisati i punti che riguardano ad esempio la semplificazione e lo snellimento dell’iter di approvazione del PUC, l’assegnazione delle aree produttive, lo snellimento nelle procedure di cambio di coltura (da bosco a prato), il contratto di urbanistica tra ente locale e costruttore privato, imposta sul costo di costruzione.

Approvata dalla Giunta nei contenuti e nelle modalità (il via libera sarà formalizzato nella prissima seduta) anche la modifica della legge provinciale sull’edilizia abitativa agevolata.

Da un lato per l’istituzione del cosiddetto risparmio-casa (Bausparen), che prevede l’acquisto della casa grazie alla garanzia dei mezzi finanziari della previdenza integrativa nonché agevolazioni fiscali e aiuti dalla stessa Provincia. Il nuovo modello di risparmio può consentire l’acquisto di una casa a condizioni fiscali favorevoli e sostegni aggiuntivi della Provincia per il cittadino iscritto a un fondo pensione che ha investito i propri risparmi negli anni.

La modifica della legge sull’edilizia abitativa agevolata riguarda però, dall’altro lato, anche una nuova regolamentazione per incentivare il risanamenti e recuperi di cubatura nei centri storici, allo scopo di valorizzare tali centri, tutelare terreno prezioso e rilanciare l’economia. In concreto la Giunta intende incentivare Comuni o imprese di costruzione nell’opera di risanamento dei centri storici anticipando in un’unica soluzione un importo pari alle agevolazioni fiscali in detrazione previste dallo Stato nell’arco di un decennio.

Se oltre al risanamento sono garantiti interventi di risparmio energetico, la Provincia garantisce un secondo incentivo, vale a dire il bonus cubatura del 20% per un massimo di 200 metri cubi.

La terza misura di sostegno si rivolge invece all’acquirente dell’alloggio risanato in centro storico negli ultimi 3 anni: un contributo maggiore rispetto a quelli normali dell’edilizia abitativa, in quanto la Provincia risparmia sia sui costi di infrastrutturazione che sull’acquisto del terreno. Il contributo ulteriore sará di circa 30mila euro.

Fonte: Provincia di Bolzano

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