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Bolzano, pronte le Linee guida per la tutela del paesaggio

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Tramite la delibera n. 869 del 28 luglio 2015, la Giunta della Provincia autonoma di Bolzano ha approvato in maniera definitiva le Linee guida che dettano la tabella di marcia per l’elaborazione della nuova legge provinciale su territorio e paesaggio, che a partire dal 2016 regolerà i settori dello sviluppo del territorio e della tutela del paesaggio in un unico nuovo testo giuridico.

Gli obiettivi delle Linee guida sono stati individuati nell’ambito di un processo partecipativo coordinato dalla Ripartizione provinciale natura, paesaggio e sviluppo del territorio di Bolzano. Ad esplicarne la ratio è stato l’assessore Richard Theiner: “Le linee guida sono il risultato di un processo che ha coinvolto tutti gli interessati e nel quale si è potuto trovare consenso sui punti essenziali”. Il compito centrale della nuova legge provinciale consiste nel garantire un equilibrio sostenibile tra l’utilizzo e la tutela: “Lo sviluppo economico – prosegue Theiner – va ammesso là dove ne abbiamo bisogno, ma allo stesso tempo l’unicità della nostra natura e il nostro paesaggio culturale vanno salvaguardati da un’eccessiva urbanizzazione“.

Con l’approvazione della Giunta provinciale delle linee guida e degli obiettivi si è chiusa la prima fase di elaborazione della nuova legge provinciale su territorio e paesaggio. Ora scatta la fase due, quella relativa alla formulazione del testo di legge nel dettaglio sulla base delle linee guida e degli obiettivi.

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Da evidenziare sono 2 punti chiave della rinnovata disciplina.
1. Da una parte il principio della netta delimitazione dello spazio insediato rispetto al paesaggio naturale. Così lo delinea Theiner: “Entro i confini degli insediamenti i Comuni beneficeranno di ampia libertà di gestire e promuovere l’utilizzo e lo sviluppo edilizio. Al di fuori dei confini degli insediamenti la priorità va data all’attività agricola e forestale nonché alla tutela e allo sviluppo dello spazio naturale”.
2. Dall’altra, viene favorita la collaborazione tra Comuni, intesa come possibilità di elaborare congiuntamente piani e programmi sovracomunali, con la commissione comunale per il territorio e il paesaggio che avrà carattere sovracomunale: della nuova commissione faranno parte 3 rappresentanti del Consiglio comunale e 5 esperti dei vari settori (urbanistica, natura e paesaggio, pericoli naturali, cultura architettonica e economia). La commissione elaborerà una perizia, la decisione finale sarà presa però sul piano politico, vale a dire dal sindaco a livello comunale e dalla Giunta provinciale a livello provinciale.

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