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Bolzano, ristrutturazioni: dal 1 luglio via alle domande per anticipo bonus

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Alto Adige, paradiso in terra o semplice luogo di efficienza amministrativa? A partire dal primo di luglio infatti nel territorio della Provincia di Bolzano sarà possibile presentare presso gli Uffici della Ripartizione edilizia abitativa la domanda per ottenere l’anticipo del bonus fiscale relativo alle ristrutturazioni edilizie.

La legge provinciale 14/2013 stabilisce infatti che, per quanto riguarda il risanamento degli edifici nei centri abitati, la Provincia è tenuta ad anticipare direttamente in un’unica tranche il bonus fiscale fino a 48mila euro che lo Stato italiano prevede invece dilazionato in 10 anni.

Per conoscere la genesi del provvedimento leggi l’articolo Detrazione 50%, la Provincia di Bolzano anticipa il bonus in un’unica soluzione.

“Si tratta di un sostegno importante – ha affermato l’assessore Christian Tommasini – per un settore in difficoltà come quello edilizio, che resta comunque strategico per il futuro. Inoltre il provvedimento offre un concreto aiuto ai cittadini che intendono risanare il proprio alloggio. Siamo particolarmente orgogliosi di aver portato a compimento questo percorso, dal momento che sulla materia siamo la regione capofila a livello nazionale“.

“Naturalmente – prosegue Tommasini – è prevista un’attività di controllo, e contemporaneamente il provvedimento sarà circoscritto esclusivamente alla prima casa“.

Per tutte le informazioni in merito al Bonus Ristrutturazioni 50% in tutte le Regioni italiane consulta la Pagina speciale preparata dalla redazione di Ediltecnico.

Dopo il no all’anticipo del bonus per gli interventi di recupero energetico, la Giunta provinciale ha ora pertanto approvato ufficialmente la parte relativa alle ristrutturazioni. Le agevolazione fiscali previste dallo Stato italiano verranno anticipate in una singola soluzione dalla Provincia mediante la concessione di un mutuo senza interessi.

Il beneficiario avrà l’obbligo di restituire il tutto nel giro di 10 anni tramite altrettante rate, la prima delle quali dovrà essere versata il 30 settembre dell’anno successivo alla sottoscrizione del mutuo. Il finanziamento dell’anticipo del bonus fiscale sarà garantito nella Provincia autonoma attraverso la creazione di un fondo di rotazione con una dotazione iniziale pari a 12 milioni di euro.

A cura di Marco Brezza

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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