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Bonifica e messa in sicurezza del territorio in Campania

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La Presidenza del Consiglio dei Ministri su richiesta dell’assessore regionale all’Ambiente, Giovanni Romano, ha stanziato 48 milioni di euro per far partire immediatamente la messa in sicurezza e la bonifica dell’area ex Resit di Giugliano e dei laghetti di Castelvolturno. I fondi saranno attinti da quelli del Commissariato di Governo alle Bonifiche che avrà il compito di coordinare le attività.

“La Giunta Caldoro affronta in tempi record – ha commentato l’assessore Giovanni Romano – un problema che si trascina da un quarto di secolo. Lo stanziamento dei fondi attraverso l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è il risultato di un nostro preciso impegno assunto due mesi fa, non appena ricevuto l’inquietante dossier della Procura della Repubblica. Avevamo annunciato lo stanziamento di risorse per avviare la bonifica dell’area ex Resit di Giugliano e dei laghetti di Castelvolturno e, in tre mesi, le risorse sono state attribuite.

Questa – ha proseguito l’assessore Romano – è la prova più evidente di una netta inversione di tendenza rispetto al passato fortemente voluta dal presidente Stefano Caldoro: la Regione, nonostante la difficile situazione finanziaria ereditata, si rimbocca le maniche, per affrontare situazioni catastrofiche maturate in anni e anni di malgoverno.

Il piano di interventi delle zone comprese nel Sito di interesse nazionale domitio flegreo-agro aversano – ha detto ancora l’assessore all’Ambiente della Regione – sarà attuato in stretto raccordo con la Procura della Repubblica. Esso prevede, nella fase iniziale, la messa in sicurezza dell’area a seguito del piano di caratterizzazione già elaborato dall’Arpac.

Una sostanziale novità – ha aggiunto Romano – riguarda anche le procedure di attuazione del piano perché la gestione dei fondi sarà affidata al Commissario Delegato per le bonifiche, Mario De Biase. Il soggetto attuatore degli interventi sarà la SOGESID, società del Ministero del Tesoro e strumentale del Ministero dell’Ambiente. Già la prossima settimana è stato fissato un primo incontro di lavoro a Roma con i vertici della SOGESID per stabilire tempi e modi dell’avvio delle operazioni”.

Fonte: www.regione.campania.it

 

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