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Bonus 36%, c’è tempo fino al 16 maggio per chiarire sugli interventi

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Per usufruire dei benefici fiscali per le ristrutturazione edilizie (Bonus 36%) effettuate nel 2011 e non comunicate entro il tempo prestabilito (14 maggio 2011), è necessario chiarirlo entro il 16 maggio 2012.

La nuova norma “remissione in bonis” è introdotta dal Dl semplificazioni fiscali.

Se la sanatoria per le comunicazioni e gli adempimenti indispensabili per fruire di benefici fiscali è applicabile anche per le omissioni dello scorso anno, entro il primo ottobre 2012 sarà possibile sanare anche le comunicazioni al Centro operativo di Pescara non effettuate, prima 14 maggio 2011, ai fini della detrazione Irpef del 36% sulle ristrutturazioni edilizie.

La sanatoria, la cosiddetta “remissione in bonis” e introdotta dal decreto semplificazioni fiscali (Dl 6/12), è a regime dallo scorso 2 marzo.

Deve essere chiarito entro il prossimo 16 maggio – scadenza per la consegna al sostituto d’imposta del modello 730 per il 2012 – se riguarda anche le omissioni dello scorso anno, per le quali il termine per ravvedersi scadrebbe il primo ottobre 2012.

Se ciò verrà confermato, infatti, potrebbero essere sanate anche le preventive comunicazioni al Centro operativo di Pescara non effettuate, fino al 13 maggio 2011.

Fino a questa data, per poter beneficare della detrazione Irpef del 36% sulle ristrutturazioni edilizie, era obbligatorio inviare, prima dell’inizio dei lavori, questa comunicazione.

Fontew: Ediltecnico.it

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