Questo articolo è stato letto 2 volte

Bonus prima casa in Lombardia

bonus-prima-casa-in-lombardia.gif

Dall’ 1 dicembre scorso fino al 31 gennaio 2010 sarà possibile richiedere il Bonus per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa.

Si tratta del contributo che Regione Lombardia eroga, una tantum e a fondo perduto, alle “fasce deboli” previste dalla legge regionale sulla famiglia, per aiutarle in uno dei passi più impegnativi per il bilancio familiare.

Da quest’anno il bonus può arrivare fino a 8.000 euro (gli anni passati era stato prima di 5 e poi di 6.000 euro) se si acquista un edificio in classe energetica B o A. A disposizione ci sono 10 milioni di euro.

“Ancora una volta – commenta il presidente Roberto Formigoni – abbiamo voluto fare uno sforzo notevole per aiutare in modo particolare coloro che fanno più fatica a realizzare il sogno della vita, cioè comprare la casa.

Nonostante i continui tagli che stiamo subendo, abbiamo ritenuto importante trovare fondi per riproporre questa iniziativa che negli anni ha aiutato migliaia e migliaia di famiglie. Desideriamo continuare a rispondere concretamente a bisogni reali”.

“Questo provvedimento – aggiunge l’assessore alla Casa Domenico Zambetti – fa il paio con quelli già approvati e che ci hanno permesso di destinare nuovi fondi per la locazione temporanea. Nonostante i grandi sacrifici cui anche Regione è costretta, abbiamo trovato il modo per non ‘lasciare solo’ nessuno e andare dunque incontro alle più diverse necessità: dall’acquisto all’affitto”.

LE CATEGORIE AMMESSE – Potranno richiedere il Bonus:
– le giovani coppie (coloro cioè che si sono sposati o si sposeranno nel periodo compreso fra l’1 luglio 2009 e il 30 giugno 2011 e i cui componenti non abbiano compiuto 40 anni alla data di presentazione della domanda);
– le gestanti sole (ossia le donne in attesa del primo figlio, nubili o prive del coniuge per separazione legale, senza convivenza, per divorzio o decesso);
– i genitori soli con uno o più figli minori a carico (padre o madre con uno o più figli minori a carico, celibe o nubile o privo del coniuge per separazione legale, senza convivenza, per divorzio o decesso. Non rientrano in questa categoria le unioni di fatto);
– i nuclei familiari con almeno tre figli a carico.

L’ENTITA’ DEL CONTRIBUTO – Dei 10 milioni 8 saranno riservati alle giovani coppie e 2 a tutte le altre categorie.

L’entità del singolo contributo è di:
5.000 euro per alloggi di valore compreso fra 25.000 e 100.000 euro;
di 5.500 euro per alloggi di valore fino a 200.000 euro;
di 6.000 euro per alloggi che hanno un costo fino a 280.000 euro.

Il nuovo bando introduce un contributo aggiuntivo per chi acquista alloggi ad alta efficienza energetica, pari a 1.000 euro per appartamenti in classe B, che diventano 2.000 per la classe A.

I REQUISITI RICHIESTI – Coloro che richiederanno il contributo dovranno presentare un reddito Isee (dunque non lordo) non superiore a 35.000 euro; dovranno acquistare un alloggio di prezzo non inferiore a 25.000 euro e non superiore a 280.000 euro. Queste cifre sono le stesse entro le quali deve essere contenuto il mutuo eventualmente chiesto che, comunque, deve avere durata non inferiore a 5 anni.

DOVE E COME PRESENTARE LE DOMANDE – Le domande devono essere presentate esclusivamente presso i Centri di assistenza fiscale autorizzati (Caaf) dall’1 dicembre 2010 fino al 31 gennaio 2011, mentre per il perfezionamento dei requisiti ci sarà tempo fino al 30 giugno.

Fonte: www.regione.lombardia.it

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>