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Calabria: lavori pubblici

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“La Regione risponde concretamente alla necessità di recuperare aree degradate, migliorare la qualità edilizia e architettonica degli alloggi, favorire l’accesso alla locazione e alla proprietà delle abitazioni a soggetti svantaggiati, in particolare giovani coppie, anziani, studenti fuori sede”. È quanto ha affermato l’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Incarnato, illustrando, nel corso di un incontro con i rappresentanti dell’Anci, della Legacoop, della Confcooperative e dell’Anci, due proposte di Piano per la realizzazione di alloggi sociali e a canone sostenibile e per la riqualificazione urbana. “Il primo Piano, già deliberato dalla Giunta Regionale – ha aggiunto Incarnato – prevede un finanziamento di 21 milioni di euro, il secondo uno stanziamento di 130 milioni, già destinati dalla Finanziaria regionale alle problematiche abitative. Il programma prevede, inoltre, il coinvolgimento attivo dei Comuni e degli operatori privati, entrambi chiamati al cofinanziamento”.

L’assessore Incarnato ha annunciato che i bandi saranno predisposti entro il prossimo mese di luglio. Alla preparazione dei bandi, che richiedono anche la sottoscrizione di una apposita convenzione, saranno chiamati a partecipare tutti i soggetti coinvolti, allo scopo di pervenire a soluzioni condivise e semplificare le procedure.
Il presidente dell’Anci Calabria, Salvatore Perugini, ha manifestato soddisfazione per la positività dell’incontro sottolineando che “dopo dieci anni, finalmente, ripartono significativi finanziamenti pubblici che, appositamente integrati dagli investimenti privati, consentiranno di realizzare nuovi alloggi e nuove riqualificazioni urbane, favorendo il soddisfacimento del diritto alla casa a canoni e prezzi concordati a ben individuate fasce sociali”. “È un segnale politico forte della Regione – ha sostenuto – che i Comuni apprezzano con l’intento di proseguire l’obiettivo della coesione sociale rispetto al quale il superamento delle emergenze abitative costituisce una assoluta priorità.”
Plauso all’iniziativa della Regione è stato espresso da Katia Stancato e Piero Mendicino della Confcooperative Calabria i quali hanno rimarcato che “l’impegno dimostrato dall’assessore Incarnato testimonia la sua sensibilità in direzione dello sviluppo di concrete politiche di sostegno del nostro tessuto economico e sociale.”

Il presidente dell’Ance Calabria, Giuseppe Gatto, dal canto suo, dopo aver analizzato le complessità del settore, ha affermato che “gli strumenti in via di definizione potranno contribuire alla riqualificazione urbana delle nostre città, dare risposta abitativa a una vasta fascia di categorie disagiate e innescare virtuosi processi economici e occupazionali”. “Sull’housing sociale – ha detto inoltre Gatto – i costruttori possono dare un concreto contributo, soltanto laddove gli interventi normativi proposti sostengano i costi di costruzione e i costi delle aree che costituiscono il vero freno all’iniziativa privata. Ferme restando le prerogative dei Comuni, perché non pensare a una deroga agli strumenti urbanistici per semplificare e snellire le procedure di tali interventi complessi?”
Commentando positivamente l’iniziativa, il presidente del settore abitazioni della Lega Cooperative, Giuseppe Pellegrino, ha rilevato che “dopo un lungo silenzio si ricomincia a parlare di un serio piano della politica della casa. La definizione di ‘alloggio sociale’ da parte del ministero permette, oggi, alla nostra regione di programmare circa 150 milioni che, con l’intervento delle cooperative e delle imprese private, possono raggiungere un investimento complessivo di oltre 450 milioni, risorse che saranno destinate ai ceti sociali meno abbienti e alle nuove emergenze abitative”.

L’assessore Incarnato, a conclusione dell’incontro, ha ribadito la sua personale disponibilità ad accogliere i suggerimenti delle organizzazioni interessate, tese a soddisfare un servizio di interesse generale per incrementare lo stock di alloggi e migliorare il sistema del welfare.

Fonte: www.regione.calabria.it

 

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