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Calabria: nuovi strumenti urbanistici

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È quanto scrive in una lettera ai sindaci della Calabria Michelangelo Tripodi, assessore al Governo del Territorio.
“La Giunta e il Consiglio regionale, sensibili alle difficoltà segnalate dalle amministrazioni locali, sono intervenuti sulla materia – aggiunge Tripodi – approvando l’articolo 28 della Legge 15 del 16 giugno 2008 che assegna un ulteriore proroga ai Comuni per l’adozione dei nuovi strumenti, contemplando però anche il ricorso ai poteri sostitutivi nei confronti di quegli enti che non dovessero rispettare i termini indicati dalla legge”.

L’assessore Tripodi, nel ricordare che l’approvazione dell’articolo 28 rappresenta il passo definitivo per giungere alla completa e definitiva applicazione della Legge urbanistica regionale, auspica, poi, “che tutti i Comuni possano, nell’arco dei prossimi mesi, avviare le procedure per la redazione dei Piani strutturali e partecipare in maniera attiva, assieme alle cinque Province e alla Regione, alla definizione di un nuovo disegno del territorio orientato allo sviluppo sostenibile, alla tutela e al recupero del territorio regionale, in coerenza con quanto indicato dalla Legge urbanistica e dalle Linee guida della pianificazione regionale”.

Con questa legge sono stati nuovamente modificati i commi 1 e 2 dell’articolo 65 della legge regionale 19/02. Le modifiche introdotte riguardano la tempistica per l’adozione della nuova strumentazione urbanistica per i Comuni dotati di Piano regolatore generale e il ricorso ai poteri sostitutivi mediante la nomina di commissari ad acta per le amministrazioni inadempienti. I commi 1 e 2 sono stati variati relativamente ai termini per l’avvio delle procedure di adozione dei Piani strutturali comunali. Il termine ultimo per l’avvio delle procedure di formazione e approvazione del Psc è fissato entro 27 mesi dall’entrata in vigore delle Linee guida, quindi entro il 19 marzo 2009. Viene stabilito comunque che per i Comuni che alla data del 19 giugno 2008 non hanno avviato la procedura di redazione del Piano strutturale comunale o in forma associata, il termine loro concesso per l’avvio della procedura è prorogato di ulteriori tre mesi, cioè entro il 19 settembre 2008.
Ove dovesse decorrere infruttuosamente anche tale termine ultimo, il Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio, per evitare che entro il 19 marzo 2009 i Comuni non abbiano ancora avviato le procedure, provvederà alla nomina dei commissari ad acta che entro sei mesi dovranno provvedere all’avvio delle procedure di redazione dello strumento, con oneri a carico dei Comuni inadempienti. Decorsi i nuovi termini fissati nei commi 1 e 2 viene stabilito che per i Comuni che hanno avviato la procedura di redazione del Piano strutturale le previsioni del Prg vigente rimangono in vigore fino all’adozione del nuovo piano e comunque non oltre 42 mesi dall’entrata in vigore della legge, cioè non oltre il 19 giugno 2010. Per i Comuni dotati di Piano regolatore generale che non hanno avviato la procedura di redazione del Piano strutturale decadono tutte le previsioni degli strumenti riguardanti le aree esterne al perimetro dei suoli urbanizzati . Sono fatte salve le previsioni di tutti gli ambiti territoriali nei quali siano approvati piani di attuazione. Viene, infine, stabilito che per i Comuni che hanno avviato la procedura di redazione del Piano strutturale entro il 19 marzo 2009 e che non abbiano adottato il Piano strutturale entro 42 mesi dall’entrata in vigore delle Linee guida, cioè entro il 19 giugno 2010, successivamente a tale scadenza decadono tutte le previsione del Prg vigente.

Fonte: www.regione.calabria.it

 

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