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Calabria: urbanistica e governo del territorio

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E’ stato presentato nei giorni scorsi dall’assessore Michelangelo Tripodi, il volume, edito dal dipartimento Urbanistica, che raggruppa le Linee guida della Pianificazione regionale, il Protocollo d’intesa “Un Patto per il Governo del territorio” e la Legge urbanistica della Calabria.

La pubblicazione è indirizzata alla classe dirigente amministrativa locale, che è chiamata, ai vari livelli, a intervenire con piani e programmi sul governo del territorio e sul suo assetto,  a tutti i cittadini della Calabria e intende essere anche uno strumento di lavoro per tecnici, esperti e professionisti.

“L’entrata in vigore delle Linee guida della Pianificazione regionale – ha affermato Tripodi – ha segnato una svolta storica nel settore dell’urbanistica calabrese. Esse, infatti, hanno aperto all’attuazione delle Legge urbanistica della Calabria e dettano gli indirizzi per la redazione dei nuovi strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale di cui gli enti pubblici calabresi si devono dotare in tempi brevi.

Inoltre, le Linee guida hanno valenza di Quadro territoriale regionale rappresentando il primo strumento di pianificazione territoriale regionale in attesa dell’approvazione del Quadro territoriale paesaggistico”.

L’orientamento va verso il recupero, la conservazione, la riqualificazione del territorio e del paesaggio, verso la ricomposizione dei tessuti edilizi dando priorità alla necessità di promuovere un minore consumo del territorio.

Il metodo è quello della partecipazione allargata, della concertazione e della sussidiarietà, il tutto per perseguire lo sviluppo sostenibile del territorio che è l’obiettivo generale che la legge si prefigge di raggiungere attraverso gli strumenti di programmazione e pianificazione del territorio.

Cambiano le procedure di redazione e approvazione degli strumenti di pianificazione e cambia il sistema delle relazioni tra i diversi livelli territoriali: si supera il rapporto gerarchico tra livelli istituzionali e tra strumenti di piano e si mette in moto il meccanismo della concertazione e della sussidiarietà, che punta al raccordo tra istituzioni e tra piani.

“Si tratta di un nuovo modo di fare urbanistica in Calabria che contraddistingue la strategia messa in atto dall’assessorato che dirigo. Ciò richiede in maniera esplicita un salto di qualità culturale e un forte impegno per assicurare il buon governo del territorio. L’idea forza è quella di cambiare radicalmente l’approccio con cui si interviene sul territorio”.

Le Linee guida intendono svolgere anche il ruolo di strumento di diffusione di un nuovo modo di pensare al territorio. A tal fine sisono state pubblicate in maniera congiunta con il Protocollo di intesa, siglato il 23 settembre 2005, tra la Regione, le cinque Province calabresi e l’Anci.

Il Protocollo di’intesa ha consentito il superamento del grave contenzioso interistituzionale esistente e rappresenta il patto stipulato tra gli enti preposti alla pianificazione urbanistica e territoriale che, in maniera condivisa, hanno fatto scelte chiare in materia di pianificazione del territorio.

Fonte: www.regione.calabria.it

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