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Cambiamento climatico: come affrontarlo? Ecco la strategia del MATTM

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Affrontare i cambiamenti climatici che stanno modificando la conformazione del pianeta: una grande sfida. È quella intrapresa dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Andrea Orlando attraverso la presentazione  della bozza che illustra la strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici che anche l’Italia dovrà adottare per affrontare la sfida del climate change.

Un proposito (quasi un monito) lanciato dall’Agenzia europea per l’ambiente attraverso un Rapporto dal denso significato. Eccone un brano stralciato: “Nei prossimi decenni la regione Europea ed in particolare la regione del Mediterraneo dovrà far fronte ad impatti dei cambiamenti climatici particolarmente negativi, i quali, combinandosi agli effetti dovuti alle pressioni antropiche sulle risorse naturali, fanno della regione del Mediterraneo una delle aree più vulnerabili d’Europa”.

Secondo il documento emanato dal Ministero “gli impatti negativi attesi nei prossimi decenni sono correlati principalmente ad un innalzamento eccezionale delle temperature medie e massime (soprattutto in estate) all’aumento della frequenza di eventi meteorologici estremi (ondate di calore, siccità ed episodi di precipitazioni piovose intense) ed alla riduzione delle precipitazioni annuali medie e dei flussi fluviali, con conseguente possibile calo della produttività agricola e perdita di ecosistemi naturali”.

Scarica la bozza della Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici.

L’obiettivo principale che emerge dalla strategia nazionale di adattamento è quello di elaborare una visione nazionale al fine di affrontare in futuro gli impatti dei cambiamenti climatici e individuare un insieme di azioni per far fronte alle variazioni climatiche e agli eventi meteorologici estremi in modo da ridurre al minimo i rischi, proteggere la salute e il benessere e i beni della popolazione preservando il prezioso patrimonio naturale italiano.

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