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Campania, una sentinella virtuale per monitorare la Terra dei Fuochi

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Quando il progresso scientifico corre nella direzione della tutela dell’ambiente: il progetto per il monitoraggio ambientale della “Terra dei Fuochi”, proposta dall’associazione di ingegneri UPIAL e dal gruppo dei Grilli di Acerra, continua a tenere banco dopo l’approdo di giovedì scorso a Giugliano in Campania, di fronte ad una folta platea di cittadini. Il gruppo di lavoro, (composto dagli ingegneri Luigi Grimaldi, presidente dell’associazione, Antonio Costanzo, segretario, Gino Moio, vice presidente, Claudio Ciccarelli e Nello Palumbo, consiglieri), è stato presentato da Gaetano Stompanato, (organizer del gruppo dei Grilli di Acerra), il quale, dopo una breve presentazione, ha dato la parola agli ingegneri.

Questi ultimi hanno illustrato la proposta progettuale di una “sentinella virtuale” che grazie ad avanzate tecnologie di intelligenza artificiale è in grado di monitorare il territorio e di intervenire avvisando le autorità nel caso di incendi dolosi o di roghi tossici. Tale tecnologia è capace, mediante opportuni sensori, di vigilare anche sulla qualità dell’aria e sugli sversamenti illegali nei terreni e nei corsi d’acqua. Fra il pubblico erano presenti anche alcune cariche istituzionali di comuni limitrofi che hanno mostrato interesse a tale progetto impegnandosi a proporlo nei rispettivi consigli comunali per valutarne la realizzazione.

Per una idea più definita della questione in merito alla Terra dei Fuochi leggi l’articolo Rifiuti, Legambiente fotografa la situazione nella Terra dei Fuochi.

Il progetto è stato presentato nelle scorse settimane di fronte al sindaco del comune di Acerra, Raffaele Lettieri, ed al sindaco del comune di Casal di Principe, Renato Franco Natale, che hanno manifestato notevole interesse riservandosi di portarlo in discussione in consiglio comunale. 

Leggi anche l’articolo Campania, firmata intesa per promuovere il rispetto dell’ambiente.

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