Case fantasma, i Comuni chiedono una proroga

E’ scaduto il termine per la regolarizzazione degli immobili non dichiarato al catasto. Le amministrazioni locali chiedono già una riapertura dei termini.

Il presidente dell’Associazione nazionale dei Piccoli Comuni ha scritto al Presidente del Consiglio e al Ministro Tremonti chiedendo una proroga fino al 31 dicembre 2011.

Secondo la presidente di Anpci, Franca Biglio è, ingente il numero di fabbricati ad oggi ancora da censire al Catasto e tra questi numerose pertinenze di edifici già regolarizzati, oltreché di edifici rurali che hanno perso i requisiti e non ultimi di fabbricati rurali a servizio di aziende agricole esistenti e tra i fabbricati ancora da censire non risultano solamente “le casa fantasma”.

Inoltre l’impossibilità materiale da parte dei proprietari e dei Professionisti interessati di poter adempiere, entro il termine ultimo del 30 aprile scorso, al censimento catastale di tutti questi fabbricati e l’impossibilità da parte dei Funzionari delle Agenzia del Territorio di evadere, nei normali termini di legge, l’ ingente mole di pratiche catastali trasmesse dai Professionisti incaricati per conto dei proprietari, rende secondo la Biglio la necessità di una proroga.

Fonte: Anpci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico