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Certificazione energetica degli edifci a Trento

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Approvato dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore all’urbanistica Mauro Gilmozzi, il Regolamento per la certificazione energetica degli edifici. Dal primo novembre 2009 tutte le nuove abitazioni saranno obbligate ad adottare il nuovo standard.

Il provvedimento – che porta anche le firme del presidente Lorenzo Dellai e dell’assessore all’ambiente Alberto Pacher e che ha già avuto il parere favorevole del Consiglio delle Autonomie – attua quanto previsto dalla legge provinciale urbanistica 1/2008, definendo, in particolare:
– l’ambito di applicazione,
– i requisiti minimi della prestazione energetica degli edifici, le metodologie di calcolo,
– gli interventi soggetti alla certificazione,
– i soggetti certificatori,
– il sistema di accreditamento,
– i criteri e le modalità di rilascio delle certificazioni.

Previsti anche il coordinamento con la certificazione energetica della Provincia autonoma di Bolzano. Un marchio identificherà gli edifici che rispettano standard elevati di sostenibilità ambientale.

La certificazione energetica e quella ambientale sono obbligatorie per gli edifici pubblici, mentre per gli edifici privati è obbligatoria, a partire dal primo novembre 2009, la sola certificazione energetica.

“Il Regolamento di attuazione per la certificazione energetica degli edifici – spiega il presidente Dellai – rappresenta un traguardo importante sulla strada della sostenibilità ambientale ed ha una valenza strategica per l’intero settore edilizio.

Da oggi possiamo affermare che studiando, progettando, costruendo e certificando un edificio, sia nuovo che esistente, possiamo assegnare e riconoscere il “DNA” dell’edificio stesso”.

“Siamo arrivati al regolamento – ha affermato l’assessore Gilmozzi – attraverso un lavoro lungo e partecipato che è stato avviato fin dal giorno seguente all’approvazione della legge urbanistica 1/2008 e che prefigura, concretamente, il passaggio dalla quantità alla qualità del costruire, in armonia con il Piano urbanistico e con tutte le attività che la Provincia sta sostenendo nel campo dell’edilizia sostenibile”.

Responsabilizzazione dei professionisti e sistema dei controlli saldamente in mano pubblica – ha poi spiegato l’assessore – sono i capisaldi su cui tale processo deve poggiare. Ora l’impegno è quello di procedere alla costituzione dell’organismo che abilita i soggetti certificatori, attraverso l’attivazione di corsi di formazione o il riconoscimento di percorsi formativi già effettuati, quali ad esempio quelli per Casa Clima di Bolzano.

Sui vantaggi derivanti dalla certificazione energetica è intervenuto anche l’assessore Pacher: “Nel giro di qualche anno dovremo arrivare ad edifici con una soglia minima di consumi energetici pari a 60 chilowattora all’anno per metro quadrato, rispetto ai 170 chilowattora di oggi, con un risparmio di circa 24 chilogrammi di CO2 per ogni metro quadrato edificato. Con ciò vogliamo dimostrare come sia a portata di mano l’obiettivo di arrivare a vincere la sfida di coniugare sviluppo e riduzione dei consumi energetici”.

Riportiamo in sintesi i contenuti del provvedimento.

Il certificato energetico
L’ Attestato di Certificazione Energetica è il documento che indica il livello di consumo dell’immobile mediante il valore individuato attraverso la classe di appartenenza. Secondo il regolamento approvato le classi energetiche significative sono (in ordine crescente): B+ (fino a 50kWh/m2a), A (fino a 40 kWh/m2a), A+ (fino a 30 kWh/m2a).

La classe energetica minima prevista è la B(corrispondente al livello B60 di Casa Clima) che prevede un consumo inferiore a 60 chilowattora per metro quadrato.

L’attestato riporta il fabbisogno specifico globale di energia primaria dell’edificio, il fabbisogno specifico per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda per uso igienico-sanitario, la stima delle emissioni di CO2 e la classe energetica di appartenenza. In tal modo, il certificato consente ai consumatori di valutare e raffrontare il rendimento energetico dell’edificio e dà raccomandazioni per il miglioramento del rendimento energetico in termini di costi-benefici.

Interventi soggetti alla certificazione energetica
La certificazione energetica degli edifici è obbligatoria nei seguenti casi:
– edifici di nuova costruzione;
– Sostituzione edilizia;
– demolizione e ricostruzione;
– ampliamenti di volumi superiori del 20 per cento del volume esistente, limitatamente al volume nuovo;
– ristrutturazione integrale degli elementi dell’involucro edilizio, in caso di superficie utile maggiore di 500 metri quadrati.

A cosa serve il certificato
Gli obiettivi della certificazione energetica degli edifici sono finalizzati a migliorare la trasparenza del mercato immobiliare fornendo agli acquirenti, ed ai locatari di immobili, un’informazione oggettiva delle caratteristiche strutturali e delle spese energetiche connesse alla gestione dell’abitazione acquistata.

Informare e rendere edotti i proprietari di un immobile, relativamente al costo energetico legato alla conduzione del proprio “sistema edilizio”, è importante anche perché incoraggia interventi migliorativi dell’efficienza energetica del sistema stesso con evidenti ricadute positive sulla gestione, sulle emissioni in atmosfera e pure sul valore dell’immobile sul mercato.

La certificazione energetica consente agli interessati di conoscere preventivamente informazioni affidabili sui costi di conduzione dell’immobile stesso. L’acquirente deve poter valutare se gli conviene, o meno, spendere di più per un prodotto migliore dal punto di vista della gestione e della manutenzione.

I proprietari che apportano migliorie energetici importanti, ma poco visibili, come isolamenti di muri, tetti, etc., possono veder riconosciuti e valorizzati i loro investimenti.

L’ utilità del certificato energetico è molteplice:
– agevolazioni urbanistiche (maggiori volumi, minori costi di concessione)
– accesso ai contributi provinciali a fondo perduto ai fini della legge provinciale sull’energia L.p.14/80
– diritto alle detrazioni del 55% previste dalle norme nazionali
– maggior valore del fabbricato

Chi rilascia il certificato energetico
L’attestato di certificazione energetica è un documento ufficiale che sarà redatto e rilasciato dai soggetti certificatori specificamente abilitati da organismi riconosciuti e accreditati dalla Provincia ed inseriti in un apposito elenco.

La Provincia stessa, in base al regolamento, può direttamente promuovere e partecipare alla costituzione di un organismo di abilitazione, anche in forma di consorzio di imprese e in collegamento con il Consorzio Distretto Tecnologico Trentino.

Validità del certificato
Il certificato ha una validità di 10 anni ed è aggiornato ad ogni intervento che modifica la prestazione energetica dell’edificio e dell’impianto.

Entrata in vigore
La certificazione energetica diventerà obbligatoria alla costituzione dell’organismo di accreditamento dei soggetti certificatori. La data fissata è quella del 1° novembre 2009.

Fonte: www.provincia.tn.it

 

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