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Certificazione energetica in Friuli

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Approvate procedure per Certificazione Vea edifici
La Giunta regionale ha approvato – su proposta dell’assessore regionale all’Ambiente ed ai Lavori pubblici, Elio De Anna -, il regolamento che disciplina la procedura di emissione della certificazione VEA di sostenibilità energetico-ambientale degli edifici.

La certificazione, che avrà una durata massima di 10 anni, sostituirà gli attestati di qualificazione e di certificazione energetica degli edifici (previsti dal decreto legislativo 192/2005): dall’1 gennaio 2010 per gli edifici pubblici e dall’1 giugno 2010 per gli altri edifici.

Il soggetto pubblico e privato proprietario dell’edificio dovrà, contestualmente alla richiesta di permesso di costruzione o alla denuncia di inizio attività, depositare presso il Comune le schede di valutazione del Protocollo VEA e la scheda tecnica, compilate da un soggetto abilitato a tale certificazione.

Il Comune e la Regione definiranno poi, ove presenti, le agevolazioni e/o contributi da erogare. I dati della certificazione VEA verranno inseriti nel catasto energetico-ambientale che sarà consultabile sul sito web della Regione.
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Lavori pubblici: posa della prima pietra della scuola materna di Cassacco
Posa della prima oggi a Cassacco in occasione della costruzione della nuova scuola materna comunale, finanziata per i tre quarti con fondi provenienti dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

La nuova scuola, il cui costo complessivo è pari a 1,9 milioni di euro, verrà realizzata ricorrendo alle tecniche più moderne di bioedilizia, mentre per il riscaldamento è previsto l’utilizzo di impianti fotovoltaici. L’edificio, costruito a moduli per consentire in un domani l’aumento della capienza, sarà in grado di dare ospitalità a 65 bambini suddivisi in tre classi. L’ultimazione dei lavori è prevista in non meno di 18 mesi.

Come ricordato dal sindaco Assalloni, quando l’immobile sarà terminato il Comune amplierà il polo umanistico e sportivo attualmente composto dalla scuola elementare, l’auditorium, la palestra e le sedi delle associazioni.

De Anna, dal canto suo, ha particolarmente apprezzato il fatto che l’Amministrazione comunale – nella definizione del capitolato d’appalto – abbia deciso di puntare sulla bioarchitettura, dando un segno di estrema attenzione nei confronti dei piccoli studenti.

“Particolarmente felice – è stato il commento dell’assessore regionale – risulta anche la scelta di prevedere il nuovo asilo accanto alla scuola elementare, consentendo così di razionalizzare anche alcuni servizi comuni come il trasporto”.

De Anna ha infine ricordato che qualche giorno fa la Regione ha approvato il protocollo VEA, ossia la “carta d’identità ecologico-ambientale” che in futuro accompagnerà tutte le nuove costruzioni pubbliche e private in Friuli Venezia Giulia.

Fonte: www.regione.fvg.it

 

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