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Comuni Ricicloni 2015: esempi virtuosi nel nome del riciclo e del recupero

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Sono stati proclamati i vincitori di Comuni Ricicloni 2015, l’evento annuale organizzato da Legambiente Onlus, che conferisce i riconoscimenti per i migliori risultati ottenuti nella raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio ai Comuni italiani: esempi virtuosi in relazione ad un’amministrazione attenta e partecipe alle tematiche ambientali e di sviluppo sostenibile.

Ma vediamo subito quali sono i vincitori di Comuni Ricicloni 2015, divisi per area geografica: per l’area centro-nord Italia trionfa il Comune di Cambiano (in provincia di Torino), per l’area sud Italia e isole ha primeggiato il Comune di Triggiano (Bari).

Il recupero totale degli imballaggi in alluminio in Italia (quota di riciclo sommata alla quota di imballaggi avviati a recupero energetico) ammonta a circa 50mila tonnellate, pari al 79,2% dell’immesso nel mercato.

Il riciclo si assesta a 47100 tonnellate di imballaggi in alluminio, il 74,3% del mercato.

Il recupero energetico ammonta 3100 tonnellate (si tratta della quota di imballaggio sottile che va al termovalorizzatore).

I dati relativi al riciclo raccolti dal CIAL, Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Alluminio, assumono grande importanza nella dimensione odierna del riciclo. Grazie infatti al riciclo di 47100 tonnellate di imballaggi in alluminio sono state evitate emissioni serra pari a 402mila tonnellate di anidride carbonica, con un risparmio energetico di oltre 173mila tonnellate equivalenti petrolio.

La totalità dell’alluminio prodotto in Italia proviene dal riciclo: tale tendenza fa sì che l’Italia si confermi al primo posto in Europa con oltre 909mila tonnellate di rottami riciclati (considerando non soltanto gli imballaggi).

Per i dati relativi ala scorsa edizione leggi l’articolo Comuni Ricicloni 2014: l’Italia compie importanti passi in avanti.

Particolare interesse ha ottenuto il nuovo premio “Tenga il resto”, un progetto contro lo spreco alimentare, che ha visto primeggiare il Comune di Monza. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione dei cittadini contro lo spreco alimentare e per il recupero dei pasti non completamente consumati nei punti ristorativi cittadini che hanno aderito all’iniziativa. Al centro del progetto alloggiano: lotta allo spreco alimentare, raccolta differenziata e avvio al riciclo degli imballaggi, in particolare delle vaschette in alluminio, riciclabili al 100% e infinite volte.

Il progetto, nato a seguito della sottoscrizione da parte del Comune di Monza della “Carta per una Rete di Enti Territoriali a Spreco Zero” prevede, per gli enti locali aderenti, la messa in atto di iniziative volte a limitare lo spreco di risorse ed energie: ed è giunto a compimento con la distribuzione di circa centomila vaschette in alluminio in 30 ristoranti della città, al fine di portare a casa i pasti non completamente consumati.

La scelta dell’alluminio per rappresentare l’imballaggio perfetto per conservare il cibo in eccesso è nata proprio grazie alla collaborazione fra Monza e il CIAL: le centomila vaschette, personalizzate secondo il messaggio dell’iniziativa, sono state fornite dal Consorzio e distribuite nei punti ristorativi cittadini che hanno aderito all’iniziativa.

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