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Consumo di suolo, le novità in Emilia Romagna

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Nel ddl che contiene gli incentivi per la rigenerazione urbana, i cardini del progetto sono: stop al consumo di suolo e procedure più veloci per gli interventi antisismici e i concorsi di architettura

Il ddl vuole ridurre le previsioni di nuove costruzioni al di fuori dei territori già urbanizzati con regole più semplici per la pianificazione: azzerare il consumo di suolo alla deadline europea del 2050.

I punti principali del ddl:

Riduzione del consumo di suolo al 3%

Ma non solo, perché il consumo di suolo entro il 3% sarà consentito esclusivamente per nuovi insediamenti produttivi, per edilizia residenziale sociale e per nuove abitazioni.

Consumo di suolo  e opere pubbliche

Secondo il ddl, dai limiti del 3% saranno esclusi gli insediamenti produttivi strategici, gli interventi di ampliamento produttivi e le opere pubbliche o di interesse pubblico.

Adeguamento sismico

Il 50% dei proprietari di un edificio potranno imporre la realizzazione degli interventi agli altri proprietari eventualmente contrari

Incentivi per la rigenerazione urbana (30 milioni di euro per incentivare i progetti. L’incentivo prevede l’esonero dal contributo straordinario, la riduzione del 20% del contributo di costruzione, bonus volumetrici e procedure più veloci).

Concorsi di architettura

I Comuni utilizzeranno i concorsi di architettura per favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte urbanistiche.

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