Questo articolo è stato letto 1 volte

Crowdfunding, Bologna: una nuova strada per la cura del patrimonio artistico

crowdfunding-bologna-una-nuova-strada-per-la-cura-del-patrimonio-artistico.jpg

Con quasi 169mila euro raccolti, grazie alle donazioni di oltre 1400 sostenitori, prosegue il percorso di Un passo per San Luca, l’iniziativa di crowdfunding civico che sta rendendo possibile il restauro di parte dello storico portico di San Luca nella città di Bologna. Al fine di ampliare il ventaglio delle possibilità di partecipazione al progetto di tutela collettiva di uno dei simboli più conosciuti del capoluogo emiliano, sono stati recentemente inaugurati i programmi “Adotta un Arco” e “Adotta un Affresco”.

Il percorso di restauro del portico più lungo al mondo è stato intrapreso attraverso l’inedito (almeno per il nostro paese) strumento del crowdfunding civico: l’obiettivo è quello di raccogliere le risorse necessarie per provvedere alla cura di uno dei simboli più importanti della città.

Per approfondire il tema e saperne di più sul progetto leggi l’articolo Bologna: restauro del portico di San Luca possibile con il crowdfunding?

Aderendo a “Adotta un arco”, a fronte di una donazione di importo compreso tra 10mila e 15mila euro, sarà ora possibile contribuire al restauro di un intero arco del portico di San Luca, ricevendo come ricompensa il proprio nome, a memoria del gesto, su una targa marmorea che sarà apposta presso l’arco restaurato.

Tramite “Adotta un affresco” sarà invece possibile contribuire alla salvaguardia di una delle pitture murarie che decorano le arcate del portico di San Luca. A seconda dell’importo della donazione effettuata, che potrà essere di 300 o 3500 euro, si renderà possibile l’esecuzione di due differenti interventi. Una donazione di 300 euro, che potrà essere eseguita direttamente collegandosi al sito internet di Un passo per San Luca (www.unpassopersanluca.it), permetterà la messa in sicurezza di una delle pitture murarie che decorano le arcate del portico di San Luca. Diversamente invece, a fronte di un contributo di 3500 euro, ogni sostenitore renderà possibile il restauro completo di una delle decorazioni parietali.

Il crowdfunding come veicolo di promozione di differenti e innovative modalità di coinvolgimento della collettività nella cura del patrimonio artistico: una strada innovativa e possibile. A partire da Bologna.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>