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Degrado urbano, progetto di recupero per Tor Bella Monaca

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 “Tor Bella Monaca, che e’ un luogo fortemente degradato anche dal punto di vista dell’abitabilità, costituirà il primo esempio in Italia di demolizione e ricostruzione di un intero quartiere a dimostrazione che il ricorso agli strumenti della sostituzione edilizia e della rigenerazione urbanistica possono produrre ottimi risultati”.

È quanto dichiara il presidente del Cesar-Centro Studi Architettura Razionalista, Cristiano Rosponi, che sta lavorando insieme a Leon Krier al progetto di recupero delle periferie.

“Il masterplan- continua Rosponi- che presentiamo oggi prevede la realizzazione di un nuovo quartiere fondato sul modello della ‘citta’ giardino’ al fine di eliminare per sempre dal volto della Capitale uno degli esempi peggiori di architettura d’avanguardia, disumana e massificante”.

Per il presidente del Cesar “si tratta di un progetto realistico volto a restituire un ambiente familiare capace di coniugare sostenibilità, decoro urbano e qualita’ della vita. Un nuovo quartiere dunque a dimensione più umana perchè il problema delle periferie non e’ solo di strutture, ma anche sociale e di integrazione”.

Il masterplan elaborato per Tor Bella Monaca, conclude Rosponi, propone una città razionale nel suo senso etimologico, ossia una città che sia ragionevole negli spazi, nelle dimensioni e nel decoro, una città che promuova la convivenza tra fasce sociali diverse con usi e funzioni miste, da secoli presenti nel tessuto della città storica, una città fatta di strade, di piazze, di negozi e di giardini”.  

Fonte: www.awn.it

 

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