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Demanio: nuovi criteri in Emilia Romagna

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Fissati nuovi e più dettagliati criteri ai quali i Comuni dovranno attenersi per concedere il periodo massimo di proroga per le concessioni demaniali marittime.

Il via libera alle proroghe terrà conto degli investimenti proposti dai concessionari per valorizzare la qualità dell’offerta turistico ricreativa e, in particolare, per l’ammodernamento delle strutture degli stabilimenti balneari e nell’innovazione dell’offerta. È questo quanto stabilito dalla delibera della Giunta regionale su proposta dell’assessore al Turismo Guido Pasi.

Si tratta di specifiche per l’applicazione della legge regionale 8 del 23 luglio 2009, che prevede che i titolari di concessioni demaniali marittime possono chiedere entro il 31 dicembre di quest´anno la proroga della durata della concessione fino a un massimo di vent’anni a partire dalla data di rilascio, in attuazione della legge statale 296 del 2006.

Il provvedimento della Giunta – che sarà pubblicato nelle prossime settimane sul Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna, il Bur – integra le direttive contenute nella delibera del luglio 2009  sulla durata delle concessioni in relazione agli investimenti proposti dai concessionari.

Le direttive saranno applicabili esclusivamente per le concessioni con destinazione turistiche e ricreative. Inoltre, tra i criteri occorre che gli investimenti proposti dal concessionario non siano inferiori al 50% del valore contrattuale della concessione determinato dalla somma dei canoni , al valore attuale, dovuti per il periodo di proroga richiesto.

Inoltre, un terzo degli investimenti dovrà essere effettuato entro 5 anni dalla concessione della proroga e dovranno essere conclusi prima della scadenza della concessione. La mancata esecuzione del programma di investimenti proposto entro i termini indicati nel provvedimento di estensione della durata costituisce motivo di decadenza.

Fonte: www.regione.emilia-romagna.it

 

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