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DIA o SCIA per la modifica di un impianto di telefonia preesistente?

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Il privato presenta una DIA per effettuare alcune modifiche ad un impianto di telefonia già realizzato in precedenza.

Il Comune richiede la presentazione di una SCIA al posto della DIA già presentata, quale conseguenza dell’entrata in vigore dell’art. 49, comma 4bis, del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito in L. 30 luglio 2010, n. 122 (che ha introdotto la SCIA in edilizia in luogo della “vecchia” DIA).

Chi ha ragione?

Una sentenza del TAR ha ribadito che benchè la SCIA sia applicabile, con alcuni limiti, anche al settore dell’edilizia, nel caso specifico tale applicabilità non pare possibile con riferimento al Codice delle Comunicazioni Elettroniche (Decreto Legislativo n. 259/2003), in quanto la disciplina in esso contenuta si pone in rapporto di specialità rispetto al Testo unico dell’Edilizia.

Per saperne di più potete leggere il nuovo caso di “Chi ha ragione?” pubblicato in home page

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