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Ecco cosa contiene il Nuovo Piano Casa Abruzzo prorogato fino al 2014

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L’Abruzzo, come altre regioni italiane, ha prorogato il proprio Piano Casa fino al 31 dicembre 2014. La legge fondamentale del Piano Casa Abruzzo è la legge regionale 18 dicembre 2012, n. 62 che può essere scaricata direttamente dal sito ufficiale della Regione e che ha a sua volta modificato la legge regionale 15 ottobre 2012, n. 49, detta norme per incentivare la razionalizzazione del patrimonio edilizio esistente, la promozione della riqualificazione delle aree degradate, la riqualificazione degli edifici a destinazione non residenziale dismessi o in via di dismissione o da rilocalizzare e lo sviluppo della efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.

Nel corso della settimana scorsa, anche il Veneto ha dato il via libera al nuovo Piano Casa.

Ma vediamo i dettagli del Nuovo Piano Casa dell’Abruzzo.

Il nuovo Piano Casa Abruzzo per edifici residenziali
In favore degli interventi di ristrutturazione, ampliamento o di demolizione e successiva ricostruzione, di immobili residenziali, i Comuni della Regione Abruzzo riconoscono, quale misura premiale, una volumetria supplementare del 20% della volumetria edificata esistente, fermo restando il rispetto degli standard minimi previsti dal DM 1444/1968 sulle distanze.

Il bonus volumetrico può essere aumentato fino a raggiungere il 40%, laddove il proprietario reperisca gli standard necessari per l’ampliamento, ovvero provveda alla monetizzazione degli standard richiesti con il pagamento al Comune di una somma commisurata al costo di acquisizione di altre aree equivalenti per estensione e comparabili per ubicazione e destinazione a quelle per le quali sussiste l’obbligo di cessione.

Il valore massimo della misura premiale è incrementato di un ulteriore 10% della volumetria esistente qualora l’intervento realizzato abbia la qualificazione energetica in classe A.

Il nuovo Piano Casa Abruzzo per edifici non residenziali
In favore degli interventi di ristrutturazione, ampliamento o di demolizione e/o ricostruzione di immobili ad uso non residenziale, i Comuni della Regione Abruzzo riconoscono, quale misura premiale, una superficie supplementare nella misura del 10% della superficie utile lorda esistente.

Tale incremento può essere aumentato di un ulteriore 10%, laddove il proprietario reperisca gli standard necessari per l’intero ampliamento, ovvero provveda alla monetizzazione degli standard mediante pagamento al Comune di una somma commisurata al costo di acquisizione di altre aree equivalenti per estensione e comparabili, per ubicazione e destinazione, a quelle per le quali sussiste l’obbligo di cessione.

Il valore massimo della misura premiale previsto dal nuovo Piano Casa Abruzzo è incrementato di un ulteriore 10% della superficie esistente qualora l’intervento realizzato abbia la qualificazione energetica in classe B.

Bonus Amianto
Il nuovo Piano Casa Abruzzo prevede un ulteriore bonus del 5% della superficie esistente (cumulabile con i premi precedenti), se l’intervento di demolizione e ricostruzione di edifici non residenziali determini lo smantellamento e la bonifica di immobili contenenti manufatti in amianto. Tale bonus, per essere valido, prevede che gli immobili siano censiti nel Piano Regionale di protezione dell’ambiente, decontaminazione, smaltimento e bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto e presentino una superficie minima interessata di 100 mq (vedi legge regionale Abruzzo 4 agosto 2009, n. 11).

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