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Edilizia agevolata, novità a Bolzano

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La Giunta provinciale apre nuove strade nel settore della politica per la casa in Alto Adige: lo scorso 4 febbraio la Giunta provinciale ha avviato la discussione per aggiornare la legge provinciale in materia di edilizia abitativa agevolata. In primo piano il modello del risparmio immobiliare (“Bausparen”), i contributi per edifici risanati dall’amianto, l’anticipazione di agevolazioni fiscali e l’utilizzo della DURP come base di calcolo per gi aiuti nell’edilizia sociale.

Tra le novità nella politica provinciale per la casa figura indubbiamente il Bausparen, un nuovo modello di risparmio che può consentire l’acquisto di una casa a mutuo agevolato e con un ulteriore contributo provinciale per il cittadino che negli anni ha accantonato fondi. “Vogliamo aiutare i piccoli risparmiatori a realizzare il sogno di una casa di proprietà”, ha ribadito il presidente Luis Durnwalder. Questo sistema pensato per le future generazioni prevede la possibilità di costruire il risparmio da investire poi a condizioni vantaggiose nell’alloggio: è un modello attuato con successo in Germania ma non previsto in Italia. Si vogliono ora verificare tutti i presupposti di un accordo a più livelli, anche con un eventuale coinvolgimento di Pensplan, i cui vertici sono invitati alla prossima seduta della Giunta provinciale. “La Provincia studierà inoltre una misura per concedere un aumento di contributo a fondo perduto e mutui a tassi agevolati, che compensino le agevolazioni fiscali del modello tedesco”, ha specificato Durnwalder.

La Giunta ha delineato ulteriori misure per incentivare la politica a favore della casa: i privati e non solo gli enti pubblici potranno beneficiare di sostegno nei casi di risanamento di edifici dalla presenza di amianto.

Per incentivare le ristrutturazioni la Provincia vuole studiare inoltre la possibilità di anticipare in un’unica soluzione le agevolazioni fiscali decennali previsti dallo Stato. Sostegni sono previsti anche per i risanamenti energetici, con un comma specifico per i Comuni: nei casi di investimenti per nuove aree residenziali potranno ricorrere in futuro al fondo di rotazione con un prestito della durata di quattro anni anziché tre.

Il sistema della Dichiarazione unificata di reddito e patrimonio (DURP) sarà esteso anche all’edilizia abitativa, “perché garantisce non solo una valutazione omogenea di reddito e patrimonio del richiedente, ma anche una semplificazione burocratica per il cittadino”, ha ricordato Durnwalder. Infine nella riformata legge provinciale sull’edilizia abitativa dovrebbe trovare posto anche un articolo ad hoc con gli aiuti alle famiglie gravemente colpite dall’esteso smottamento di dicembre in val Badia e rimaste senza casa.

Fonte: Provincia Bolzano

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