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Edilizia: cessione di fabbricati in costruzione

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La cessione di un fabbricato in corso di costruzione, ma "esistente" dal punto di vista urbanistico (cioè costituito dal rustico comprensivo di mura perimetrali delle singole unita` e di copertura), genera plusvalenza tassata ai fini Irpef, quando avviene entro cinque anni dalla sua "venuta ad esistenza".

Se invece l`edificio non può essere considerato “esistente“ sotto il profilo urbanistico, si configura una cessione di area edificabile che genera, in ogni caso, plusvalenza imponibile ad Irpef.
Cosi` ha precisato l`Agenzia delle Entrate con  la Risoluzione Ministeriale n. 23/E del 28 gennaio.

L’Agenzia ha fatto notare che l`art. 67, comma 1, lett. b del Tuir (D.P.R. 917/1986) qualifica come "redditi diversi" assoggettati ad Irpef le plusvalenze realizzate da soggetti non esercenti attivita` d`impresa con la cessione a titolo oneroso di beni immobili acquistati o costruiti da non piu` di cinque anni e, in ogni caso, quelle conseguite con la cessione a titolo oneroso di terreni edificabili.

Ai fini della tassazione delle plusvalenze, se nella cessione di terreni edificabili il fattore temporale non e` rilevante, in quella di fabbricati, si deve far riferimento al periodo trascorso tra l`acquisto o la costruzione e la successiva alienazione, che deve essere inferiore ai cinque anni (decorso tale periodo, infatti, la plusvalenza non e` piu` imponibile ad Irpef).

Sugli edifici che, al momento della vendita risultino ancora in corso di costruzione, l’Agenzia ha precisato che:

1) nel caso in cui il fabbricato, sebbene non ultimato, sia comunque “venuto ad esistenza“, la relativa cessione genera plusvalenza imponibile solo se e` posta in essere entro cinque anni dalla data in cui lo stesso e` realizzato.
La “venuta ad esistenza“ del rustico (termine da cui decorrono i cinque anni) deve risultare da elementi oggettivi, quali l`accatastamento del rustico, anche se nella categoria provvisoria relativa agli immobili in corso di costruzione;

2) qualora invece l`edificio non sia “venuto ad esistenza“, si configura una cessione di un`area fabbricabile, per cui la relativa plusvalenza e` sempre imponibile ad Irpef prescindendo dai limiti temporali.

Fonte: www.ance.it

 

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