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Edilizia e ambiente in Veneto

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Edilizia verso l’ecosostenibilità per superare la crisi
Il settore dell’edilizia sta attraversando anche nella nostra regione un periodo di difficoltà dovuto soprattutto alla complessa congiuntura economica e finanziaria che il mondo intero sta vivendo. Per vincere le sfide future si deve puntare alla bioedilizia e all’ecosostenibilità.

La ricerca e l’innovazione devono mirare pertanto all’energie rinnovabili e al risparmio energetico.
Ne è convinto l’assessore all’Economia, Vendemiano Sartor, che ha inaugurato alla Fiera di Verona il salone del legno e dell’ediliza.

“La Regione del Veneto – ha detto Sartor – è vicina al mondo dell’edilizia. Ha approvato un piano per la casa  e ha creato il primo fondo etico italiano. Nel Veneto esiste poi il distretto della bioedilizia che raggruppa moltissime aziende che guardano con ottimismo ai nuovi, moderni strumenti di azione.
Insomma, la crisi che stiamo purtroppo vivendo ci renderà più forti e più competitivi nei mercati globali.”

Per l’assessore è fondamentale oggi più di ieri stringere rapporti sinergici tra pubblico e privato e fare rete per mettersi in gioco giorno dopo giorno sul territorio veneto e all’estero.
“Bisogna avere fiducia nel domani – ha concluso l’assessore – e porre la qualità al centro del settore dell’edilizia.”
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Contributi agli enti locali per l’istituzione di parchi e riserve
Per l’istituzione di parchi e riserve di interesse locale da parte di Province e Enti Locali del Veneto, la Giunta regionale, su proposta dell’Assessore regionale ai Parchi, Flavio Silvestrin, ha deliberato un provvedimento che determina i criteri dei contributi da richiedere alla Regione e stabiliti per il 2009 in 700 mila euro.

“La deliberazione – spiega Silvestrin – è prevista dalla legge regionale n.40 del 1984, che fissa le norme per l’istituzione di parchi e riserve naturali regionali da parte di Comuni singoli o in forma associata e loro Consorzi, Province, Comunità Montane, sempreché ciò non contrasti con le previsioni  del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento. Si tratta – conclude l’Assessore Silvestrin – di un provvedimento importante  per gli enti locali nell’ambito di possibili azioni di valorizzazioni e tutela di aree ad alto pregio paesaggistico ed ambientale”.

Gli interventi finanziabili dovranno riguardare ambiti territoriali di importanza comunitaria e zone di protezione, aree di tutela paesaggistica, zone umide, aree comprese net territorio disciplinato da Piani di Area vigenti, ambiti naturalistici di livello regionale, aree soggette a vincolo paesaggistico, caratterizzate anche dalla presenza di testimonianze di interesse storico, artistico o letterario.

Il contributo regionale sarà concesso quale cofinanziamento (in ogni caso non superiore ai 100 mila euro) per ogni singola iniziativa riguardante ad esempio la redazione del piano ambientale, l’acquisizione di aree di interesse naturalistico, interventi per la conservazione e/o il ripristino degli ambiti di interesse naturalistico. 

L’ente richiedente dovrà assumere a proprio carico la restante somma. La richiesta di contributo dovrà essere indirizzata con raccomandata A/R al seguente indirizzo: Regione del Veneto, Direzione Pianificazione Territoriale e Parchi, Palazzo Linetti, Cannaregio Calle Priuli 99, 30121 Venezia entro il 30 maggio 2009.

Fonte: www.regione.veneto.it

 

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