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Edilizia ed energia a Bolzano

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Programma 50 case
La Provincia e il comune di Campo Tures danno vita a un progetto per incentivare il risanamento energetico degli edifici. I nuovi incentivi a favore dei privati verranno illustrati dall’assessore provinciale Michl Laimer e dal sindaco di Campo Tures Helmuth Innerbichler nella conferenza stampa in programma l’8 aprile a Bolzano.

Programma 50 case“, questo il nome del progetto avviato dall’Assessorato provianciale all’Energia e ambiente con l’amministrazione di Campo Tures, che pone il Comune della valle Aurina all’avanguardia nel settore del risanamento energetico di vecchi edifici.

Si tratta di una nuova forma di sostegno, logistico e finanziario, ai proprietari di casa che intendono risanarla con particolare attenzione all’efficienza energetica. “Con questa azione si vogliono ridurre i costi accessori dei cittadini legati alle operazioni di risanamento, dal punto di partenza fino alla certificazione finale”, sottolinea l’assessore provinciale Michl Laimer.
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Alloggi per il ceto medio a Bolzano
In occasione della seduta di lunedì scorso la Giunta ha presentato una prima proposta per la costruzione di alloggi per il ceto medio a Bolzano.

“L’edificio che ospitava i Telefoni di Stato in corso Italia viene destinato allo scopo, considerato che in base al Puc di Bolzano è giá stato riclassificato come cubatura residenziale”, ha spiegato Durnwalder.

L’edificio, dismesso da anni, dovrà essere demolito e ricostruito per ricavare al suo interno 50 nuovi alloggi. “Dei mille programmati per il ceto medio, almeno la metà dovranno essere destinati a Bolzano. D’intesa con il Comune vogliamo trovare il modo per superare i ritardi legati all’elaborazione del nuovo Puc e individuare le aree necessarie”, ha ribadito Durnwalder.

Nelle prossime settimane verrá approntato il bando di gara per l’appalto dei lavori di costruzione nel palazzone di corso Italia, un appalto indirizzato a enti e organizzazioni senza scopo di lucro: i nuovi appartamenti dovranno essere affittati al canone provinciale e, dopo un certo numero di anni, potranno essere acquistati. 

Fonte: www.provincia.bz.it

 

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