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Edilizia ed energia in Toscana

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E’ stato inaugurato recentemente a Firenze il primo tetto di una casa popolare che produce energia.
L’inaugurazione è avvenuta in via Signorelli 11 alla presenza dell’assessore regionale alla casa Eugenio Baronti.

L’intervento fa parte di un pacchetto di altri interventi (sono 5 in questa fase a Firenze: via Val d’Ombrone 8-14; via Canova 25/22-24; via Canova 166/1-3; via nave di Brozzi 13/1-5 e via Signorelli 11-19), realizzati da Casa Spa in attuazione del progetto regionale che mira ad istallare i pannelli fotovoltaici su tutto il patrimonio di edilizia residenziale pubblica della Toscana.

«Questo lavoro – ha sottolineato l’assessore regionale Baronti – che è possibile vedere e “toccare con mano” è la dimostrazione più evidente che l’energia pulita conviene e che è possibile passare al fotovoltaico ed eliminare le coperture inquinanti in eternit a costo zero.»

E infatti i dati di Casa spa dimostrano questa equazione. Sono stati effettuati lavori di rimozione dell’amianto su 3.329 mq di coperture e realizzati 2301 metri quadrati di pannelli fotovoltaici.

Il costo delle opere edili è di 330 mila 200 euro e il costo dell’impianto è di 1 milione e 533 mila euro. Ma grazie agli incentivi del “conto energia” (D.M. 10-2-2007 e Dlgs 387/29-12-2003) e alla possibilità di rivendere l’energia elettrica prodotta è possibile ripagare le spese.
E gli interventi realizzati di energia ne producono 330 mila 912 kw all’anno. […]

«Ed in programma  – ha ribadito l’assessore Baronti – , oltre a quelli di Firenze, ci sono ulteriori interventi: a Sesto Fiorentino, Scandicci, Signa, Reggello, Lastra a Signa e Pelago».

La Regione ha varato nell’estate scorsa un programma complessivo per tutto il territorio toscano con una prima previsione di interventi in 130 edifici giudicati idonei, per circa 130 mila mq di tetti e 60 mila mq di pannelli fotovoltaici da installare nell’arco di tre anni.
Una volta realizzati tutti gli interventi si stima una produzione di energia di 5,5 milioni di kilowattora annui, sufficienti per il fabbisogno di 1800 famiglie.

«Ma il nostro obiettivo – afferma l’assessore regionale – è quello di diffondere l’intervento in molti più edifici, tutti quelli dove risulterà tecnicamente possibile, in tutta la regione.
Tenuto conto che il patrimonio ERP attuale è di circa 50 mila alloggi, credo che potremo farne moltissimi».

Per stimolare la ricognizione sugli edifici idonei e la progettazione l’assessore Baronti ha anche introdotto un finanziamento aggiuntivo. «Grazie ad una delibera regionale abbiamo stanziato – conclude Baronti – 350 mila euro diretti alle LODE e agli 11 gestori di edilizia residenziale pubblica proprio per questo scopo».

Fonte: www.regione.toscana.it

 

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