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Edilizia ed energia “verde” in Veneto

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Appello ai Comuni per una rapida applicazione della legge a sostegno del settore edilizio 
Un forte appello ai comuni del Veneto affinchè non aspettino la data del 30 ottobre per adottare nei rispettivi Consigli il provvedimento regionale per il sostegno al settore edilizio è stato espresso dall’assessore all’urbanistica e politiche del territorio, Renzo Marangon, intervenuto all’assemblea annuale dell’ANCE Padova, tenutasi a Sarmeola di Rubano.

“Mi auguro – ha ribadito Marangon – che sull’esempio del comune bellunese di Castellavazzo, che per primo e a soli tre giorni dalla pubblicazione della  nuova legge regionale, anche altre amministrazioni diano attuazione alla norma, venendo così incontro non solo alle attese di molti cittadini, ma soprattutto a quelle di moltissime aziende del settore che avranno un’occasione di lavoro e quindi di ripresa economica.

Marangon ha poi informato che moltissime sono le richieste di informazioni pervenute ai comuni da parte delle famiglie venete, il che conferma quanto auspicato, ovvero moltissimi interventi di ristrutturazione finalizzati a valorizzare il patrimonio immobiliare abitativo. E riferendosi alle molte richieste, Marangon ha annunciato la costituzione di un call center regionale, con lo scopo di dare informazioni immediate ai cittadini che chiederanno come applicare la legge.

“Mi rendo conto – ha precisato Marangon – che per un cittadino possa apparire di difficile comprensione come e dove è possibile intervenire per poter ampliare o migliorare la propria abitazione. Ed è proprio per agevolare al massimo le famiglie nella realizzazione di quello che per molte di loro era un sogno, che intendo aprire un call center informativo. D’altra parte la legge resterà in vigore per soli due anni per cui anche per questo è necessario intervenire con tempestività.
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Ok alla compatibilità ambientale sul progetto di produzione di energia solare fotovoltaica a Roncajette  
La Giunta regionale, su iniziativa dell’assessore agli investimenti strategici Renato Chisso, ha espresso giudizio favorevole di compatibilità ambientale sul progetto di riqualificazione del territorio mediante produzione di energia da fonte solare fotovoltaica nel Comune padovano di Ponte San Nicolò.

“Nell’esprimere il proprio assenso – ha fatto presente Chisso – la Giunta ha fatto proprio il parere espresso sull’argomento, con prescrizioni e raccomandazioni, dalla Commissione regionale di Valutazione d’Impatto Ambientale”.

Il progetto, presentato dal Consorzio per lo smaltimento dei rifiuti Bacino Padova 2, prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico di tipo non integrato, della potenzialità di circa 1 MWp, da installare sulla discarica di Roncajette, nel Comune di Ponte San Nicolò in provincia di Padova, attualmente nella fase post operativa.

La superficie occupata dall’impianto è di circa 2 ettari, mentre la superficie captante dei moduli fotovoltaici è di circa 7.286 metri quadrati. E’ prevista inoltre la realizzazione di un locale tecnico per la centrale elettrica di circa 90 metri quadri. Il sistema consiste in 4.554 pannelli fotovoltaici policristallini, posti in speciali contenitori drenati in materiale plastico posati sul terreno.

E’ prevista una canalizzazione di raccolta delle acque piovane incidenti sulla superficie dei pannelli. Il costo previsto è di 4 milioni e mezzo di euro e la vita operativa dell’impianto è stata stimata in 30 anni. La disposizione planimetrica dell’impianto e la tipologia delle strutture impiantistiche selezionate per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico evitano ogni possibile interferenza con la gestione post operativa della discarica.

Le prescrizioni della Commissione VIA prevedono:
– la presentazione, per il rilascio dell’autorizzazione, di un Piano di Manutenzione e di un Piano di Dismissione; la presentazione alla Regione di una relazione annuale con i dati di produzione di energia elettrica, con ripartizione mensile ed evidenziazione di eventuali problematiche ambientali;
– la messa a disposizione del sito internet del Comune, con cadenza mensile, dei dati pertinenti all’energia elettrica prodotta.

La Commissione ha inoltre raccomandato, tra l’altro, la realizzazione di un percorso didattico attrezzato sul tema dell’energia solare, sui parchi fotovoltaici e sulle energie da fonti rinnovabili.

 Fonte: www.regione.veneto.it

 

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