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Edilizia, meno burocrazia per i piccoli interventi in Veneto

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Ridurre la burocrazia a carico di artigiani e piccole imprese per lavori di piccole entità strutturali realizzati in aree classificate sismiche.

E’ lo scopo di un progetto di legge presentato dal consigliere della Lega Nord, Paolo Tosato e approvato oggi all’unanimità dalla commissione Ambiente del Consiglio regionale, presieduta da Nicola Finco.

Con il decreto legge del 14/1/2008, si pone infatti l’obbligo, per le aziende, di dotarsi di certificazioni di pubblica incolumità ai fini sismici sia per grandi opere, sia per manufatti privi di rilevanza strutturale, come, ad esempio, gazebo, tettoie, ringhiere.

Questo può influire meno su grandi imprese, nel cui organico esistono figure ad hoc per questi adempimenti, ma pesa molto, soprattutto in termini economici, sui piccoli artigiani, rendendo in molti casi non conveniente accettare questo tipo di lavori.

Il progetto di legge approvato oggi in commissione intende quindi escluderli dalle procedure di autorizzazione e di deposito.

Si prevede, infatti, un’integrazione alla legge regionale n. 27/2003 in materia di lavori pubblici di interesse regionale realizzati in zone classificate sismiche (tutto il Veneto), delegando la Giunta regionale all’istituzione di una Commissione tecnica che, entro 60 giorni dall’approvazione della Legge, definisca l’elenco delle opere di piccola entità che possono derogare alla normativa nazionale.

Il dibattito sul D.M. 2008 è molto acceso soprattutto nelle regioni del Nord, molte delle quali si stanno dotando di legislazione propria in materia di certificazioni in aree sismiche.

“Arriveremo in aula – dichiara Tosato – con un progetto di legge unanimemente condiviso, che tutelerà le aziende venete dall’eccesso di burocrazia. Se la legge nazionale rendeva antieconomico ai piccoli artigiani operare anche su piccole modifiche alle abitazioni, la Regione Veneto ha la possibilità di eliminare la burocrazia a carico delle PMI, riducendo così i costi a carico delle aziende.

Il Veneto – precisa l’esponente leghista – si doterà di un registro che distingua tra edificazione di nuove strutture in area sismica (che resteranno sub legge nazionale con l’obbligo di certificazioni) e la manutenzione ordinaria, che ne sarà esentata rispondendo solo alla normativa regionale. Il nostro provvedimento – conclude Tosato – è richiesto da tutto il mondo artigiano ed andrà a favorire quella piccola impresa con poco personale tipica del tessuto produttivo veneto”.

“Ringrazio – dichiara il presidente Finco – sia il consigliere Tosato per la sua sensibilità nel proporre una sburocratizzazione degli oneri per le PMI venete, sia tutta la commissione per la rapidità nel votare un Pdl che dà un segnale forte alle nostre imprese artigiane, finora limitate dalla legge nazionale rischiosa per la loro produttività”.

 Fonte: Consiglio regionale Veneto

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