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Edilizia, nuova sede della regione Piemonte

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Cambio di sede anche per l’amministrazione regionale piemontese.
Il nuovo palazzo si presenterà con un’altezza di 181 metri di altezza, 41 piani per ospitare 2.650 persone in 12 mq a testa, una superficie totale di 70mila mq, una veletta di vetro alta 20 metri al cui interno si estenderà un suggestivo giardino.

Il progetto è stato messo a punto dall’architetto Massimiliano Fuksas con l’obiettivo di accogliere tutti gli uffici regionali in un unico edificio nell’area ex Fiat Avio di Torino.

Con il progetto definitivo, approvato il 4 maggio dalla Giunta regionale, le dimensioni si sono ridotte: non più i 90mila mq previsti in origine, meno piani, il posto unità più piccolo (era di 15 mq a persona). Restano invece invariate le caratteristiche architettoniche, tipologiche ed estetiche del progetto che a suo tempo si è aggiudicato il concorso.

Oltre ai 70 mila mq occupati dal grattacielo, il progetto comprende anche 25mila mq inizialmente voluti per accogliere il Consiglio regionale e ad oggi da ridestinare, e altri 96mila mq alienabili destinati per il 50% ad uso residenziale e per la restante metà ad usi commerciali ed a servizi privati.

Per realizzare l’opera intera ci vorranno circa 200 milioni di euro, oltre agli oneri di urbanizzazione, che saranno pagati dalla Regione Piemonte con un leasing immobiliare in costruendo.

Nei prossimi giorni Regione Piemonte, Comune di Torino e Rfi firmeranno l’accordo di programma grazie al quale potrà finalmente prendere il via il progetto. Grazie anche alla posizione strategica, accanto al Lingotto, la zona diventerà così meglio collegata alla rete trasportistica: da una parte la stazione del metrò, dall’altra quella ferroviaria e poi il collegamento alla tangenziale tramite il sottopasso di corso Giambone.

Secondo il vicepresidente della Giunta, i benefici economici deriveranno dalla vendita dell’area alienabile attorno alla torre e degli immobili di proprietà della Regione, ora occupati da uffici che saranno dismessi, e dal recupero degli affitti passivi, che ammontano a circa 13 milioni di euro annui.

L’obiettivo dell’amministrazione è di arrivare a pagare una rata annuale di leasing inferiore ai canoni di affitto attuali. Altro beneficio non trascurabile la decongestione del traffico: dal 2013, quando il progetto diventerà realtà, i quasi 3mila dipendenti regionali e gli almeno 5mila visitatori che raggiungono quotidianamente i 36 diversi edifici sparsi per Torino potranno raggiungere l’intero complesso con il mezzo pubblico o in auto, in quanto sarà costruito un vasto parcheggio.
 

Fonte: www.regione.piemonte.it

 

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