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Edilizia sanitaria a Trento

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Su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali, la Giunta provinciale ha approvato oggi il primo stralcio del Piano per l’edilizia sanitaria per la XIV Legislatura.

Un primo, importante anticipo di quello che sarà il Piano sanitario con una particolare accentuazione in chiave anticrisi. Il Piano mette infatti a disposizione, fra l’altro, risorse per complessivi 25 milioni di euro sul 2009 destinate al finanziamento di opere di edilizia sanitaria.

All’interno di questi interventi spicca il mezzo milione di euro destinato al primo stralcio dell’intervento di sistemazione delle degenze del reparto di ostetricia/ginecologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento, che prevede una spesa complessiva pari a 1,5 milioni di euro (i lavori partiranno entro i primi mesi del 2010).

La somma di 13,5 milioni di euro viene destinata invece all’esecuzione di interventi minori di rapida cantierabilità (soprattutto di messa a norma e in sicurezza) da attuare nelle strutture ospedaliere e nei distretti, appunto nell’ambito degli interventi anticrisi previsti dalla Giunta provinciale.

A queste cifre vanno poi aggiunti gli interventi che riguardano il Progetto Speciale Grandi Opere civili della Provincia.
Nell’ambito della manovra di assestamento 2009 vengono programmate infatti risorse per 1,8 milioni di euro per la ristrutturazione del Santa Chiara, con particolare riferimento all’inizio lavori per cardiochirurgia (il reparto è già stato trasferito al sesto piano); poco più di 4 milioni di euro vanno alla struttura di Villa Rosa e all’ospedale di Arco (per gli arredi fissi di Villa Rosa, gli interventi non significativi e il fondo di riserva) e 5,3 milioni di euro per quanto riguarda il Nuovo ospedale del Trentino (per direzione lavori, progettazioni, espropri e fondi di riserva).

Via libera anche alla delibera – sempre dell’assessore alla salute e alle politiche sociali – che approva il testo unico dei criteri urgenti per la concessione di agevolazioni per gli interventi anticongiunturali in conto capitale per il 2009, sempre nel settore delle Opere Rsa, Residenze sanitarie assistite.

Per le domande di importo superiore a 500 mila euro c’è tempo fino al 10 maggio, mentre quelle per cifre inferiori potranno essere presentate in qualsiasi momento. La cifra complessivamente a disposizione per il 2009, per quanto riguarda le RSA, ammonta a 18 milioni di euro. 

Fonte: www.provincia.tn.it

 

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