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Efficienza energetica: in Gazzetta il decreto che recepisce la direttiva Ue

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È giunto a compimento il percorso di recepimento della direttiva sull’efficienza energetica (direttiva 2012/27/UE) che stabilisce il quadro di misure per la promozione e il miglioramento dell’efficienza energetica. La pubblicazione del provvedimento ha infatti fatto capolino sulla Gazzetta Ufficiale n. 165 di venerdì 18 luglio: si tratta del decreto legislativo 4 luglio 2014, n.102. Attraverso questo strumento normativo si provvederà al conseguimento dell’obiettivo nazionale di risparmio energetico.

Il provvedimento irrora i suoi effetti (si spera benefici) nell’ordinamento per un ampio “range” di soggetti che spazia dalla Pubblica Amministrazione alle imprese transitando per privati e condomini.

Come da procedura, il provvedimento entra in vigore il giorno dopo la sua pubblicazione in Gazzetta: pertanto a tutti gli effetti la direttiva diffonde da ora i suoi effetti anche su tutto il territorio italiano. Due i vertici tematici della direttiva: efficienza nell’uso dell’energia, efficienza nella fornitura dell’energia.

Il testo del decreto legislativo dedica ai due temi due titoli centrali: “Finalità e obiettivi”, “Disposizioni orizzontali” e “Disposizioni finali” completano il pacchetto di cui si compone il provvedimento di recepimento.

Alzare il target annuo degli interventi di riqualificazione energetica da realizzare sugli immobili pubblici è uno dei punti che assumono rilievo all’interno degli obiettivi che si perseguono mediante la direttiva europea. Inoltre il testo di legge designa l’ENEA come responsabile per la definizione di una serie di proposte per interventi di medio-lungo termine per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili sia pubblici che privati.

Per ulteriori info sul percorso di recepimento leggi l’articolo Direttiva efficienza energetica: il CdM dice sì. Novità per tutti su Ediltecnico.it.

Ecco alcune delle altre novità: 800 milioni stanziati per misure di risparmio ed efficienza energetica, con particolare attenzione (come già affermato) alla riqualificazione degli edifici pubblici. Per i privati è invece stabilito l’obbligo dell’installazione dei dispositivi di contabilizzazione del calore nei condomini e nelle singole unità immobiliari a partire dal gennaio 2017.

Insomma, entra in vigore un pacchetto di norme che consente di affrontare con cognizione di causa le importanti sfide del presente: migliorare la sicurezza di approvvigionamento e ridurre i costi energetici.

Nei prossimi giorni parleremo delle altre importanti novità contenute nel decreto, pubblicando anche il testo integrale del provvedimento di recepimento della direttiva.

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