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Eliminazione barriere architettoniche: Fassino scrive ai sindaci

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Una missiva ai Comuni per esplicitare la necessarietà di un tema: il presidente dell’Anci Piero Fassino invia una lettera a tutti i sindaci d’Italia (oltre 8mila) per rammentare l’importanza dei progetti di eliminazione delle barriere architettoniche: Fassino ha invitato i primi cittadini ad “avviare, se già non è stato fatto, le attività necessarie per l’adozione nei Comuni dei Piani di eliminazione delle barriere architettoniche e, soprattutto, a sollecitare ed impegnare gli organi comunali preposti perché sia assicurata la piena fruibilità degli spazi pubblici da parte di tutti i cittadini“.

La necessità emerge anche attraverso le numerose richieste giunte dalle Associazioni di tutela dei diritti delle persone con disabilità: sono tante infatti le segnalazioni in merito alla mancata adozione, da parte di molti Comuni, dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche/PEBA.

“Conosciamo bene, in quanto amministratori locali – afferma Fassino nella missiva – le difficoltà in cui versano i nostri enti a causa dei pesanti tagli nei trasferimenti subiti negli ultimi anni e sappiamo altrettanto bene che la rigidità del Patto di stabilità rende difficile, per la gran parte dei Comuni, anche lo stanziamento dei fondi necessari per le manutenzioni ordinarie. Non possiamo però esimerci dall’obbligo di operare fattivamente per una concreta tutela del diritto all’inclusione sociale, alla vita indipendente e alla accessibilità, secondo il principio delle pari opportunità, delle persone con disabilità”.

Il presidente ANCI si sofferma infine sugli obiettivi fondamentali: ovverosia che “risulta necessario dare corso ad una adeguata e continuativa opera di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica, nella quale intendo ovviamente impegnare l’Anci nazionale, sul tema dell’eliminazione delle barriere architettoniche in quanto ostacoli che impediscono o rendono difficoltosa la piena partecipazione delle persone in situazione di disabilità alle attività economiche e sociali”.

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