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Emergenza idrica in Basilicata

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Fino al 10 settembre continuerà a scorrere l’acqua per uso potabile dai rubinetti lucani e pugliesi. E continuerà ad essere erogata l’acqua per uso in agricoltura in riduzione proporzionale alle minori necessità del periodo. Sono le principali decisioni assunte dal Comitato di coordinamento per l’attuazione dell’accordo di programma tra le regioni Basilicata e Puglia ed il ministero delle Infrastrutture.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, l’assessore regionale all’Agricoltura, Roberto Falotico, l’assessore alle Opere Pubbliche della Regione Puglia, Onofrio Introna, i segretari delle autorità di bacino delle regioni Basilicata e Puglia, Michele Vita e Antonio Di Santo, Antonio Bruno Zagaria, in rappresentanza del ministero delle Infrastrutture, e il direttore generale dell’Ente irrigazione, Vito Colucci.

All’ordine del giorno l’emergenza idrica nelle due regioni e le erogazioni degli schemi Sinni e Agri.
“Già da alcuni mesi il deficit di approvvigionamento della risorsa idrica – ha spiegato il presidente De Filippo – ha imposto un lavoro più serrato del comitato di coordinamento attraverso incontri più fitti e la elaborazione di dati più precisi in merito alla disponibilità degli invasi. Vista l’emergenza, pertanto, abbiamo deciso di impostare un metodo di lavoro basato su incontri e decisioni ravvicinate che ci consentano di tenere al massimo la situazione sotto controllo”.

Pertanto il Comitato ha deciso di assumere decisioni fino al 10 settembre, data in cui generalmente le esigenze del mondo agricolo iniziano a diminuire. Entro questa data l’acqua per uso potabile non verrà ridotta. Mentre per quel che riguarda l’agricoltura verrà assicurata l’erogazione, sempre fino al 10 settembre, per garantire la chiusura del ciclo di produzione.

Il Comitato, inoltre, ha valutato positivamente importanti interventi infrastrutturali come il riappalto dei lavori, da parte dell’Eipli, per la traversa del Sarmento. I lavori dovrebbero completarsi entro il prossimo anno. Inoltre, l’Eipli ha reso noto che sta approntando il progetto preliminare per il riefficientamento idraulico della traversa sul fiume Sauro e della rete di Montalbano. Infine, per quel che riguarda l’uso industriale verrà mantenuta l’erogazione minima all’Ilva di Taranto.

Nel corso della riunione, su richiesta del Comitato, ha partecipato anche l’assessore Falotico che ha evidenziato tutti gli interventi che il Dipartimento Agricoltura , con un finanziamento straordinario di circa 2 milioni di euro, ha messo in atto per recuperare risorse idriche aggiuntive a favore del comparto agricolo. Ed ha evidenziato la necessità di assicurare, almeno fino alla metà di settembre, un’erogazione tale da garantire la conclusione della campagna agricola in atto.

Fonte: www.basilicatanet.it

 

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