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Emilia Romagna: al via due programmi per sostenere edilizia e costruzioni

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Una “puntura di vitamine” per sostenere l’uscita dal tunnel della crisi per i delicati settori di edilizia e costruzioni: questa l’icastica espressione utilizzata dall’Assessore alle attività produttive della Regione Emilia Romagna Gian Carlo Muzzarelli nel presentare le nuove misure e le rinnovate risorse previste dalla Regione per il rilancio dell’edilizia.

Le risorse stanziate ammontano complessivamente a circa 42 milioni di euro, ripartite in due programmi: il “Programma Ers 2010″ ed il “Bando giovani coppie ed altri nuclei familiari”.

Attraverso il primo, con 30,8 milioni di euro, saranno finanziati 25 interventi che porteranno alla realizzazione di 306 alloggi: lo prevede una delibera della Giunta regionale che consente lo scorrimento della graduatorie del programma denominato “Edilizia residenziale sociale 2010″ che così complessivamente può contare su interventi per circa 74 milioni di euro che con i suoi 50 cantieri porterà alla realizzazione di 775 alloggi. Il canone da applicare a questi alloggi dovrà essere di almeno il 30% inferiore al canone concordato, che a sua volta è inferiore al canone di mercato.

Le risorse ammontano esattamente per 30 milioni e 897mila euro di cui 6,9 milioni sono risorse statali e 24 milioni sono risorse provenienti dalla Regione. Le cooperative e le imprese destinatarie dei finanziamenti dovranno realizzare o recuperare alloggi da assegnare permanentemente alla locazione o alla locazione a termine di lungo periodo, di durata almeno venticinquennale, o anche alla locazione a termine di medio periodo, di durata almeno decennale a canoni più bassi rispetto a quelli di mercato.

Il programma si propone di accrescere l’offerta di alloggi a canoni calmierati senza essere occasione per il consumo di territorio non ancora urbanizzato: gli interventi, infatti, devono essere realizzati su aree edifici che i piani operativi comunali adottati già destinano all’edificazione (ripristini, riqualificazioni, programmazioni comunali, Poc). Previsti inoltre interventi idonei ad accrescere le prestazioni energetiche degli edifici (con impiego di materiali e tecnologie sostenibili), in un’ottica di riqualificazione del patrimonio esistente.

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Il secondo programma riguarda invece le 413 richieste per l’acquisto di un alloggio avanzate attraverso il bando inerente al “Programma una casa alle giovani coppie ed altri nuclei familiari”: oltre la metà degli alloggi sono stati richiesti in Comuni delle l’area colpita dal sisma del maggio 2012. Il totale dei contributi relativi a questo bando è di oltre 11 milioni di euro (di cui 6 milioni per alloggi in aree colpite dal sisma 2012).

Tra gli alloggi richiesti, il 65% del totale possiedono il requisito del risparmio energetico previsti dalla Regione; inoltre sono collocati territorialmente principalmente nella provincia di Modena e Bologna, ed i nuclei familiari sono rappresentati prevalentemente da giovani coppie (ben 236) e single con problemi (143).

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