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Emilia Romagna: gestione del territorio

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E´ stato presentato nel corso di incontro della Fondazione geometri dell´Emilia-Romagna, un nuovo sistema gps che individua, identifica e mappa le posizioni e gli oggetti presenti su un territorio.

Il sistema è utile per promuovere nuove forme di collaborazione con gli enti locali e con i professionisti che operano per lo sviluppo del territorio.

"Puntiamo a sfruttare al massimo tutte le opportunità offerte dalla tecnologia, satellitari e web, per promuovere nuove forme di collaborazione e innovazione tecnologica con gli enti locali e con tutti i professionisti che operano per lo sviluppo del territorio".
Lo ha evidenziato Luigi Gilli, assessore regionale alla programmazione e sviluppo territoriale, intervenendo ai lavori di presentazione della "Rete di stazioni permanenti Gnss" della Fondazione geometri dell’Emilia-Romagna.

Si tratta di un sistema ad alta tecnologia, integrata anche con diverse banche dati, per individuare, identificare e mappare le diverse posizioni e oggetti presenti su un territorio. In pratica sarà possibile usare un solo strumento Gps da parte del rilevatore topografico in campagna e ottenere coordinate con garanzie di alta qualità, ovvero coordinate al centimetro nel sistema di riferimento geodetico europeo.

"Una iniziativa importante – ha aggiunto l’assessore Gilli – anche per la pubblica amministrazione locale per agevolare il confronto geometrico tra mappe catastali e cartografia tecnica regionale e comunale. La Regione Emilia-Romagna da tempo ha intrapreso azioni in analoga direzione".

Infatti con il programma "Sigma Ter", la Regione ha costituito il centro servizi regionale con cui tutti gli enti locali potranno accedere ai dati censuari e cartografici catastali ufficiali, mentre con il programma "Data base topografico" ha ristrutturato, seguendo gli indirizzi concordati a livello nazionale, il modello del contenuto del sistema informativo della cartografia tecnica per poterlo utilizzare ed elaborare nel moderno contesto tecnologico Gis (sistema informativo geografico) che prevede oggetti topografici interrogabili per collegare il sapere di un Comune con quello del Catasto e metterlo a disposizione via web a tutti.

Infine con la collaborazione con Agea, la Regione fornirà agli enti locali ortofoto di qualità multifunzione per la verifica dell’evoluzione del territorio e dell´effettiva realizzazione dei progetti edilizi, l’aggiornamento cartografico generale e la realizzazione del 3D degli edifici esistenti.

Fonte: www.regione.emilia-romagna.it

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