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Energia: 8 regioni europee insieme per le rinnovabili

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Un processo di collaborazione tra otto regioni europee per promuovere l’uso delle energie rinnovabili ha preso il via oggi a Bruxelles.

Toscana, Navarra, Baden Wurttemberg, Nord Croazia, North West England, Malopolska, Poitou-Charantes e Wallonia hanno dato vita ad un coordinamento volontario per scambiarsi esperienze di piani e programmi volti al miglioramento delle performance dei rispettivi territori nel contesto degli obiettivi e delle opportunità europee.

Nel workshop – tenutosi ieri presso la sede di Bruxelles della Toscana e al quale hanno partecipato rappresentanti delle direzioni generali Energia, Ricerca e Politica regionale, e dell’agenzia per l’innovazione della Commissione europea – le otto regioni hanno avuto la possibilità di presentare e discutere le loro strategie per trovare punti comuni in vista di una futura collaborazione.

La prima tappa di questa collaborazione, sulla base della proposta avanzata nel corso dei lavori dall’assessore all’ambiente della Toscana Anna Rita Bramerini, sarà la presentazione di un progetto comune sul bando dell’energia intelligente per l’Europa, che sarà pubblicato entro la fine del mese di febbraio: questo progetto perseguirà uno scambio di esperienze sulla strada che le otto regioni hanno fin qui intrapreso per superare le barriere all’efficienza energetica: il consenso sociale, le rigidità amministrative, le resistenze industriali.

Il lavoro congiunto dell’elaborazione del progetto si concluderà con la nascita di un network per lo scambio permanente delle esperienze.

Aprendo i lavori del workshop, Bramerini ha ribadito l’impegno della Toscana nel perseguire gli obiettivi europei di ridurre del 20% i gas serra, di migliorare l’efficienza energetica del 20% e di produrre il 20% di energia con l’impiego di fonti rinnovabili entro il 2020. In questa direzione l’assessore ha annunciato la nascita in Toscana di "una vera e propria industria delle fonti rinnovabili".

Bramerini ha concluso dicendosi convinta che "l’azione congiunta delle regioni, la creazione di network regionali e la partecipazione comune alle tante opportunità offerte a livello europeo, rappresenta un vero e proprio valore aggiunto rispetto all’azione dei singoli". Per questo verranno privilegiati i rapporti

con i network già esistenti, a partire da quello della Conferenza delle regioni periferiche marittime europee (CRPM).

Concludendo i lavori, il direttore generale aggiunto della DG Trasporti ed Energia della Commissione europea, Fabrizio Barbaso, ha sottolineato il ruolo cruciale delle Regioni per il raggiungimento degli obiettivi europei nel settore dell’energia.

fonte: www.intoscana.it (Toscana notizie – Agenzia di Informazione della Giunta Regionale)

 

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